Certamente molti possono pensare di esistere su questo pianeta per “tentare” di risolvere delle cose. Situazioni rimaste in sospeso nel tempo passato, debiti accumulati, sogni infranti, peccati di omissione. Sono evidenze che valgono in ambito familiare, ma anche sociale e storico.

Eppure, più cerchiamo di risolvere le cose e più diamo forza al VUOTO.
Risolvere non significa forse “NULLIFICARE” il problema?

Certo rendendo più grande e più forte il VUOTO potresti accedere ad una comprensione più elevata, ma ciò non toglie che il VUOTO è diventato maggiore.

E quando il VUOTO diventa più grande l’uomo va in cerca di una GRATIFICAZIONE.

Ad esempio laddove c’erano grossi problemi sessuali venivano ricercati molteplici e differenti rapporti sessuali, dove il sesso diventava fine a se stesso in una perenne gratificazione. Così la soluzione e il soddisfacimento delle cose alimenta il vuoto. Molto spesso ricerchiamo la soluzione e vogliamo risolvere le cose soltanto per gratificarci, ma la gratificazione ci inchioda nel loop delle coazioni a ripetere e non è la stessa cosa di EVOLVERE.

 

La complessità di oggi va verso la miniaturizzazione dell’informazione e quindi della materia, così che il VUOTO diventerà sempre più grande e la materia sempre più piccola (tendente a scomparire)

Se il VUOTO si amplia e può essere solo alimentato, lo possiamo fare in due modi:

  • o con la gratificazione, tentando di risolvere un problema dopo l’altro, in un loop senza fine
  • o con la comprensione ed evoluzione, portando il VUOTO dentro di noi

C’è un esempio lampante perché possiamo capire questo concetto: ed è la PREGHIERA (oggi va più di moda parlare di MEDITAZIONE).

La preghiera si attiva solo quando c’è bisogno di un VUOTO. Se vuoi intercedere per qualcuno o per qualcosa non devi usare la parola o la richiesta, ma devi piuttosto diventare passivo e cercare di assomigliare il più possibile a quel vuoto. Meglio ancora, vai a cercare il vuoto che c’è la fuori e lo porti dentro di te per spostare gli eventi neutri e bypassare il potere del Tempo Madre.

Forse ce l’hai già dentro di te questo vuoto e il tuo accesso alla preghiera sarà più semplice e facile.

Ogni insegnamento che sostiene e alimenta la “mancanza di soluzione” in verità offre una possibilità maggiore di ottenere soluzioni più durature. Coloro che reggono e non cedono alla tentazione di trovare una soluzione immediata, sostenendo il VUOTO, permettono alla SOLUZIONE VERA di incarnarsi!

 

Le persone intraprendono la Cronogenetica perché vogliono risolvere qualcosa nella loro vita, nella percezione delle loro emozioni, nella loro esperienza lavorativa o affettiva; ma quello che accade veramente è che li aiutiamo a non accettare più soluzioni immediate, e li rendiamo davvero forti per reggere il proprio VUOTO. Ed è questo che attiva SOLUZIONI A LUNGO RAGGIO.

Non lavoriamo mai sugli obiettivi delle persone, ma mostriamo all’inconscio dove sta il blocco e aumentiamo l’energia disponibile nel sistema affinché possano liberamente scegliere dove voltare lo sguardo e indirizzare la FORZA.

E’ solo la capacità di sostenere il più a lungo possibile il nostro VUOTO che ci permette di diventare amici del problema ed accettare che sia davvero solo e soltanto nostro. Così non ci lasceremo sedurre da soluzioni che durano il tempo di un orgasmo, ma torneremo a immaginare un futuro a credito.

Non il debito di un gratificante NULLA
ma il credito di un VUOTO EVOLUTIVO!