Ho deciso di intraprendere il percorso di Cronogenetica quando mi sono resa conto che continuavo a rifare gli stessi errori, a incappare sempre negli stessi tipi di rapporti distruttivi e volevo cambiare. Non riuscivo a capire il perché di quella situazione e non sapevo come fare ad uscirne.

Conoscevo altre persone che avevano già fatto il percorso cronogenetico e me ne avevano parlato molto bene, così decisi di fare questo investimento economico e di tempo per la mia salute, il mio benessere e il mio futuro. Innanzitutto avere due persone, un uomo e una donna, davanti a sé durante gli incontri è una grande ricchezza, che non ho mai trovato da nessun’altra parte. L’approccio è particolare e non assomiglia a nient’altro che avessi mai sperimentato nel corso degli anni come metodo di crescita e conoscenza interiore. Partecipai con gioia a tutti i primi nove incontri del percorso lavorando sulle emozioni principali e risolvetti il principale problema per il quale avevo iniziato. Alla fine ero molto contenta, sollevata, ebbi un grande senso di liberazione e un’immensa soddisfazione, ma col tempo scoprii che in realtà alcune cose erano rimaste irrisolte.

Mi resi conto che avevo dei blocchi mentali che mi impedivano di fare emergere tutte le mie doti e potenzialità. Credenze e convinzioni limitanti che mi ostacolavano, soprattutto nella mia professione lavorativa. Ero consapevole di ciò, ma ancora una volta non trovavo una soluzione e rimanevo sempre più impantanata.

Così decisi di continuare il percorso di Cronogenetica che avevo interrotto per eliminare tutti quei pensieri, miei o dei miei avi, che non mi permettevano di sbocciare come un fiore in primavera. Inizialmente non vedevo grandi risultati, ma avevo fiducia nel metodo e in Mario e Domenica, quindi proseguii con la speranza di liberarmi anche dei fardelli mentali. Negli ultimi tre mesi iniziarono a manifestarsi gli effetti del lavoro svolto, con grande compiacimento di tutti perché finalmente le cose si stavano sbloccando. 

Col senno di poi mi rendo conto che non è sufficiente fare solo la prima parte del percorso, anche se si ottengono subito dei grandi benefici, ma è molto importante farlo tutto, per eliminare anche gli ostacoli mentali che sono incredibilmente potenti e subdoli. A volte non ci si rende conto di quanto siamo fissati con certe idee, di quanto siamo convinti di determinate cose che ad altri sembrano completamente assurde. Spesso le nostre credenze su come siamo fatti, su come è la vita, su come sono gli altri e su come sarà il futuro, ci bloccano e la seconda parte del percorso cronogenetico è fondamentale per risolvere questo aspetto.