LA CRONOGENETICA: NON UN PERCORSO, MA UNA LETTURA DEL TEMPO
LA CRONOGENETICA: NON UN PERCORSO, MA UNA LETTURA DEL TEMPO
La Cronogenetica non nasce come “percorso di autoconsapevolezza”.
Nasce come necessità clinica e strutturale: leggere ciò che continua ad agire nel presente pur appartenendo a un altro tempo.
Non lavora per migliorare l’individuo.
Lavora per individuare dove il tempo si è inceppato.
Origine
La Cronogenetica prende forma nei primi anni Duemila dall’incontro tra ambiti differenti non per essere integrati, ma perché insufficienti se usati da soli. Filosofia, osservazione clinica, lavoro sul corpo e sul tempo emotivo hanno mostrato un limite comune: nessuna disciplina riusciva a spiegare perché certi eventi continuassero a ripetersi anche quando erano stati compresi.
Da questa impasse nasce la Cronogenetica.
Non come sintesi, ma come rottura di paradigma.
Non si occupa di “stati mentali”.
Si occupa di strutture temporali attive.
Cosa fa davvero
La Cronogenetica non libera emozioni.
Non rielabora traumi.
Non rafforza l’Io.
Individua la Causa Radice: il punto preciso in cui un evento biologico ed emozionale ha fissato una risposta che continua a governare il presente.
Quando quel punto viene visto nel tempo corretto, l’inconscio smette di ripetere.
Non perché viene convinto,
ma perché non ha più motivo di farlo.
Questo non è un processo di crescita.
È una cessazione di funzione.
Il tempo nel corpo
Per la Cronogenetica il tempo non è lineare, né simbolico.
È incarnato.
Ogni decisione limitante, ogni blocco ricorrente, ogni arresto esistenziale è la traccia di un tempo che non è stato chiuso. Il corpo lo custodisce, lo ripete, lo protegge.
Il lavoro non consiste nel “tornare indietro”,
ma nel rimettere ogni evento nel suo tempo biologico reale.
Quando questo accade, non si cambia vita.
La vita riprende continuità.
A chi è rivolta
La Cronogenetica non è per chi cerca strumenti.
Non è per chi vuole stare meglio.
Non è per chi desidera ottimizzarsi.
È per chi ha già capito che:
– capire non basta
– la volontà non basta
– il futuro non risolve ciò che appartiene al passato
È per chi è pronto a guardare dove il tempo si è fermato, senza interpretare, senza giustificare, senza spiritualizzare.
Nessuna promessa
La Cronogenetica non promette felicità, successo o benessere.
Promette una sola cosa: precisione.
Precisione nel vedere
Precisione nel collocare
Precisione nel chiudere
Dopo, non c’è un “nuovo te”.
C’è meno interferenza tra ciò che sei e ciò che vivi.





