Erase and Rewind

Carrello

Caricamento in corso...

IL VERO SIGNIFICATO DEL SALTO QUANTICO TRANSGENERAZIONALE

mar 09 gen 2024
Nel transgenerazionale non avvengono salti, ma cessazioni. Questo testo mostra perché la ripetizione non si interrompe per scelta o coscienza, ma quando una funzione genealogica viene ricollocata nel tempo corretto.
INSTAGRAM
ALTRI ARTICOLI
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

NON ESISTE ALCUN SALTO: QUANDO LA RIPETIZIONE CESSA

Il transgenerazionale non è un campo energetico.
È una continuità temporale.

Ciò che passa di generazione in generazione non è un’onda, né una missione. Sono funzioni rimaste attive: ruoli, emozioni, posizioni che hanno avuto senso in un tempo e continuano a operare perché non sono mai state collocate nella loro origine.

La ripetizione non chiede coraggio.
Chiede riconoscimento.

Quando una dinamica si ripresenta, non è perché “nessuno ha osato interromperla”. È perché nessuno l’ha ancora vista nel tempo corretto. Finché resta fuori dal suo contesto genealogico, continua a funzionare come presente.

Per questo l’idea di “salto” è fuorviante.
Non c’è nulla da superare.
Non c’è un prima e un dopo da conquistare.

C’è qualcosa che smette di essere necessario quando viene rimesso al suo posto.

Il tempo dell’inconscio non si curva, non si riscrive, non obbedisce alla scelta.
Smette semplicemente di ripetere quando una funzione ha concluso il suo compito.

La Cronogenetica lavora su questo punto preciso.
Non invita a diventare consapevoli di una linea, né a scegliere un ruolo.
Legge dove una continuità genealogica è rimasta attiva oltre il tempo in cui aveva senso.

Quando questo accade, non avviene alcuna trasformazione spettacolare.
Avviene una cessazione.

Il corpo non deve più portare ciò che non è suo.
Le decisioni non devono più compensare.
Gli eventi smettono di tornare negli stessi punti.

Non perché si è fatto un salto.
Ma perché il tempo ha ripreso a scorrere.

In questo senso, il vivente non è un ponte tra generazioni.
È il punto in cui una funzione può finalmente chiudersi.

Non per scelta.
Non per volontà.
Per precisione temporale.

La Cronogenetica non promette cambiamenti radicali.
Mostra perché, quando una ripetizione cessa, il resto si riorganizza senza sforzo.

Non c’è alcun salto transgenerazionale.
C’è solo un tempo che, rimesso al suo posto, non ha più bisogno di passare attraverso di te.

INSTAGRAM
ALTRI ARTICOLI
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER