Ogni persona nasce con caratteristiche distinte, doni speciali e talenti che la distinguono da ogni altro componente del suo albero genealogico.

Lo studio di moltissime strutture familiari con la conoscenza dei rispettivi antenati e la loro storia personale, ci ha permesso di mettere a punto un’ipotesi di comprensione basata innanzitutto sull’ordine di nascita e poi sul sesso del nascituro.

E’ come se l’inconscio di ciascun clan, indipendentemente dalla cultura del luogo o dalla razza di appartenenza, esprimesse in ogni figlio, che una coppia mette al mondo, un particolare talento o modo di leggere la realtà.

L’ordine di nascita di un figlio identifica una qualità e peculiarità specifica solo a quel bambino. E’ impossibile che due figli abbiano la stessa identica verità dentro di loro.

Ogni bambino che viene concepito occupa una posizione nella sequenza generazionale, per questo è estremamente importante ricordarsi dei bimbi nati morti o abortiti, perché il loro posto non potrà essere sostituito dai fratelli seguenti.

Ciascun figlio è collegato ad un determinato antenato dello stesso sesso appartenente all’uno o all’altro dei due clan di origine

L’ordine di nascita non è un caso. I bambini che arrivano esprimono proprio le qualità che quella famiglia ha bisogno per superare le sue “problematiche in sospeso” che derivano da storie antiche.

Il modello si manifesta con 12 distinte qualità che si esprimono nei primi 12 figli suddivisi in sei maschi e sei femmine.

Schema dei collegamenti generazionali relativamente agli antenati. Quelli che cominciano con M sono collegati al clan materno, mentre con P ed in grassetto sono collegati al clan paterno.

 

Sequenza generazionale antenato Sequenza generazionale antenata
Primo Figlio Maschio MP= Padre della madre Prima Figlia Femmina PM=Madre del padre
Secondo Figlio Maschio PP Seconda Figlia Femmina MM
Terzo Figlio Maschio MMP Terza Figlia Femmina PPM
Quarto Figlio Maschio PPP Quarta Figlia Femmina MMM
Quinto Figlio Maschio MPP Quinta Figlia Femmina PMM
Sesto Figlio Maschio PMP Sesta Figlia Femmina MPM
Settimo …. Trisavoli Settima… Trisavoli

 

L’identificazione dell’antenato avviene tramite la ripetizione di due lettere: M= Madre e P= Padre; la prima lettera individua subito il clan di appartenenza mentre la lettura esplicativa deve essere fatta da destra a sinistra, dunque partendo dal fondo. Ad esempio il terzo figlio maschio corrisponde a MMP (bisnonno materno) che si legge a partire dalla P: Padre della Madre della Madre. La quinta figlia femmina è collegata alla PMM (bisnonna paterna) e cioè alla Madre della Madre del Padre.

  • I primi due figli riportano le frequenze dei 4 nonni,
  • dal terzo al sesto figlio il collegamento è con gli 8 bisnonni,
  • dal settimo figlio in poi si torna indietro di 4 generazioni e ci si connette ai 16 trisavoli.

 

La tabella che potete studiare qui sopra è già stata messa a disposizione di molte persone che hanno iniziato la Cronogenetica, anche voi potete constatare la veridicità dei collegamenti ivi descritti, anche per ciò che riguarda il generazionale italiano.

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