Casi

In questa sezione del Sito vengono inserite alcune casistiche osservate nel percorso Cronogenetico. I nomi delle persone sono di fantasia e non corrispondono ai veri nomi degli assistiti, questo per motivi di privacy. Tuttavia è illuminante osservare l'emozione pulita e leggere il cambiamento attivato, sia nelle esperienze dirette raccontate dalla persona, sia nel più esplicito corrispettivo onirico.

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Elvira e la Linea Temporale AUTOLESIVA

Percorso completo di ELVIRA


Elvira ha la linea temporale cosiddetta "autolesiva". Il passato è tutto sulla linea alba anteriore del corpo e prosegue sul dorso dove si conclude sotto l'osso sacro. La figura della Time Line che ne deriva è come un trespolo sulla quale è appollaiata la sua vita. Il futuro invece tenta una strada anteriore, ma non riesce a staccarsi dal corpo.


EMOZIONE N° 1 = PAURA
CAUSA RADICE = Prima della nascita. Seconda generazione paterna. Nella vita di nonna Giuseppa a cui Elvira è collegata essendo la prima ed unica figlia.
PAROLA DETTA = “Bambino
SCAMBIO = OTTIMISMO

EVENTO =La nonna è morta di broncopolmonite a 28 anni dopo aver messo alla luce un secondo bambino. Il padre di Elvira aveva soltanto un anno e mezzo. E' stata seppellita il giorno di Natale.


Sogno: Ho sognato il mio ex. Mi ritrovo nella stessa chiesa in cui ho passato Comunione e Cresima e c'era anche quel mio parroco di allora. Veniva celebrato un matrimonio dietro l'altro ed anch'io mi dovevo sposare con il mio ex. Lui vuole sposarmi a tutti i costi ma io no ! Questo mi creava nel sogno una grandissima ansia. Vado dal prete e cerco di accampare delle scuse: "Non ho fatto il corso prematrimoniale!" gli dico e poi mi confesso: "Io non voglio più sposarlo!" E lui mi tranquillizza: "Ci si sposa solo se si vuole!" Mi sono subito rilassata.

L'inconscio è particolare ed esprime la paura che ha avuto sua nonna. Sapeva benissimo che il matrimonio l'avrebbe portata alla morte prematura. Sposarsi è nell'inconscio della famiglia di Elvira un terribile presagio che può essere sostituito solo da dosi di massiccio ottimismo. Elvira è stata più di 11 anni con una persona, ma poi non ce l'ha fatta a sposarsi e questa persona ha fatto una figlia con un'altra.

EMOZIONE N° 2 = SENSO DI COLPA
CAUSA RADICE = Dopo la nascita a 5 anni di età
PAROLA DETTA = “Mamma !”
SCAMBIO =
RISPETTO

EVENTO = C'è stata la perquisizione in casa mia della Guardia di Finanza. Ho provato invasione e rabbia, è stata una esperienza molto brutta ed ho vissuto l'emozione di non poter aiutare mia madre...

SOGNO = Sono in grecia e c'è la porta aperta, dentro la casa mancavano le mie cose. Erano entrati i ladri e mancavano solo i miei oggetti personali. Un sentimento di profonda amarezza mi invade: "Guarda che schifo!" Grido nel sogno ed ho chiesto misericordia.

Questo è il sogno relativo alla Causa Radice. La visita della Finanza è vissuta in casa come l'arrivo dei ladri ! La bambina prova proprio quelle emozioni di amarezza e prega per un pò di misericordia per sua madre. Elvira ogni volta che le mancano di rispetto non si arrabbia, ma prova un profondo senso di colpa e di amarezza. Quelli seguenti sono i sogni relativi  al suo senso di colpa.

SOGNO = Sogno di un compleanno. Vedo il mio ex che prendeva in braccio sua figlia, avuta da una nuova relazione, e la voleva proteggere da me. Ma io gli dico che non ho alcun rancore, né nei suoi confronti, né verso sua figlia. Provo solo tanto dispiacere.  La nuova compagna ha avuto tanta ammirazione nei miei confronti. Io ero triste e nel confronto mi sentivo inferiore.

SOGNO = Sogno la madre del mio ex. Le andavo incontro per salutarla, ma lei subito si irrigidisce. Non dimenticava il dolore che avevo provocato a suo figlio interrompendo il rapporto con lui

SOGNO = Il mio ex mi viene a trovare ed è insieme a mio padre. Chiede a me e a mio padre di andare con lui su un camion. Mi dice che mi ha coinvolto in una situazione di droga e che sarei stata ricercata dalla Giustizia. Al male che mi aveva fatto in passato avrei dovuto aggiungere anche questa. Provo schifo ed amarezza nei suoi confronti. Poi lui mi offre due gelati, ma io li rifiuto !

Evidentemente il problema più grosso del senso di colpa di Elvira riguarda la sua relazione decennale con quest'uomo ...

EMOZIONE N° 3 = AMAREZZA
CAUSA RADICE = Prima della nascita. Quarta generazione materna. Padre del bisnonno Antonio. MMPP
PAROLA DETTA = “Babbo!”
SCAMBIO = AUDACIA

EVENTO = Ad un fratello del bisnonno Antonio gli è stato ammazzato un figlio per un problema collegato al disboscamento di un terreno mentre era dalle parti di Roma. Dei messi vennero da Roma per dare questa notizia al babbo del bisnonno Antonio. Di questo omicidio fu data la colpa al grullo del villaggio che finì in carcere, ma in realtà la vera storia non si conobbe mai.

SOGNO = Ho visto un uomo morto. Nel sogno ho il presentimento che fosse stato ucciso da suo padre.

SOGNO = Sogno di essere al battesimo di una bambina. C'era una donna che mi chiedeva di fare da Madrina a questa bimba. Io sono stupita, ma non ce la faccio a dire di no e così ci si incammina verso il luogo della cerimonia. Lei mi chiama in bagno e ci ritroviamo io, lei e la bambina. Lei mi dice:"Ti dò un omaggio per quello che mi hai dato: un mazzo di fiori secchi da portare al cimitero!"

SOGNO = Mi ritrovo nella casa di campagna della mia famiglia. A capotavola c'è Giovanni lo zio della mia mamma. Intorno alla tavola ci sono tutte persone morte della famiglia di mia madre a parte due zie ancora vive. Si alza una di queste zie viventi, Fernanda e mi indica come ereditiera di tutto il patrimonio. Io mi alzo in piedi nel sogno. E' vero ho ricevuto 5 eredità da parte di mio padre, mia madre, mia nonna e mio nonno materni. Lo zio Giovanni si alza e grida:"No ! E' vero che tu hai ricevuto 5 testamenti a tuo favore, ma io ne ho ricevuti 7 da tutti i miei fratelli, anche da quelli vivi.

Nella realtà ho avuto grossi problemi con le eredità. Sono stata diseredata ed ho dovuto combattere 10 anni per ottenere la mia parte. Lo zio aveva infatti preso tutto ed ipotecato tutti i beni Lo zio di mia madre è proprio quello collegato all'Amarezza

Probabilmente la causa radice dell'amarezza è ancora precedente e nasconde un fatto di sangue che si è compiuto all'interno della famiglia, che aveva motivazioni di eredità e di beni accaparrati. Si racconta nelle storie di quel luogo che la persona morta veniva sempre rivista sotto un melo e questa immagine incuteva terrore nelle persone che passavano di lì. Il suo fantasma era stato visto molte volte girovagare in quella campagna. Tre parroci avevano compiuto un esorcismo per confinare la sua anima.

EMOZIONE N° 4 = RABBIA
CAUSA RADICE = Prima della nascita Terza generazione materna. Bisnonno Giuseppe. MPP
PAROLA DETTA = “PADRE!”
SCAMBIO = RISPETTO
DATA =22 giugno 2009

EVENTO = ?

SOGNO = Nel sogno rivedo il mio ex. Stavo con lui ma ero molto arrabbiata. Stavo frequentando anche un'altra persona (che è quella con cui sto insieme oggi) ma a lui negavo decisamente la sua esistenza. Volevo continuare il mio rapporto con lui e non desideravo che il mio ex conoscesse la nuova storia

SOGNO = Devo tornare a casa dalle vacanze. Le mie due case sono piene di gente, e le vedo molto fatiscenti. A stento stanno in piedi i 4 muri portanti. Non c'era la parte bassa dei muri ed anche il tetto mancava. Vedo il proprietario della casa accanto: vado a scusarmi con lui per ciò che era successo. Mi accorgo però che il danno più grosso l'ho subito io ed è bene che non mi scusi. Provo nel sogno una esplosione di ansia.

Nella realtà questa casa era stata acquistata da mio padre con l'intenzione di demolirla e ricostruirla. L'aveva comprata fatiscente, ma poi il comune non gli ha dato i permessi. Solo molto tempo dopo sono state ristrutturate.

Anche in questo evento c'è un problema connesso con il rispetto. La mancanza di RISPETTO è qualcosa che si ripete nella famiglia di ELVIRA.

EMOZIONE N° 5 = TRISTEZZA
CAUSA RADICE = Prima della nascita al primo mese di gestazione nell’utero materno
PAROLA DETTA = “Basta!”
SCAMBIO = GUSTO RAFFINATO

EVENTO = ?

SOGNO = Sono al bar Deanna vicino alla stazione. Vedo delle persone al tavolo, sono quelle a cui mia madre prestava servizio di domestica quando aveva 13 anni. Le persone si alzano e vanno alla cassa per segnare il costo della consumazione sul conto della mia famiglia. Queste persone non volevano in alcun modo pagare. Io ho avuto paura e sono scappata. Avrei voluto pagare io il conto, sia per me che per loro. Ma la cassiera non ha voluto che pagassi perché mi ha detto: "Il debito non era mio!"

La tristezza della madre di Elvira riguarda il fatto di dover subire dagli altri, di dover pagare cose che non spettano a lei. La tristezza che genera questa incomprensione viene controbilanciata dal Gusto Raffinato che è una Virtù molto forte nella madre di Elvira e che lei ha lasciato in eredità a sua figlia.

SOGNO = Nel sogno vedo mio padre e mia madre. Mi ritrovo a dormire insieme a mio padre. Lui si alza di notte per fare la pipì e la fa in cucina, dappertutto sul forno. Arriva mia madre che mi dà subito la colpa per quello che è successo. Io mi schernisco e gli dico : "E' stato quel pezzo di m. di tuo marito!".


La tristezza per Elivira è quella di essere accusata di cose non commesse, come se lei le avesse nascostamente attivate.


SOGNO = A cena trovo l'ex marito di una mia amica. Il luogo mi sembra un monastero con suore e bambini. Io avevo precisamente l'età di una bambina e con la voce tremante le ho detto: "Ho incontrato tuo marito!". Avevo in sogno un forte senso di colpa ! Soprattutto nei suoi confronti. Ero molto imbarazzata nel raccontarle questo, ma lei mi ha tranquillizzato: "Stai serena, tu non hai nessuna colpa di quello che è accaduto tra me e lui !"

Senso di colpa di poter essere in qualche modo incolpata soprattutto dalle femmine perché la bellezza di Elvira porta via loro lo sguardo dei loro uomini....

SOGNO = Sto con le mie amiche sull'autobus. C'è anche mia madre. Loro scendono ed anch'io voglio scendere, voglio andare con loro ma mi sento a disagio a lasciare la mamma da sola. Ma lei mi tranquillizza perché non doveva fare quell'itinerario !

Qui invece la tristezza è collegata alla madre

EMOZIONE N° 6 = ANSIA
CAUSA RADICE = Dopo la nascita a 5 mesi di vita
PAROLA DETTA = “Deposito!”

EVENTO = ?


SECONDA PARTE

DECISIONE LIMITANTE MENTALE
Circolo vizioso = Mi sento incapace di farmi rispettare !
CAUSA RADICE = Seconda generazione paterna. Nonno Romeo
PAROLA DETTA = “COMMERCIO
DATA = 9 aprile 2010

EVENTO = Nonno Romeo faceva il carbonaio. Era un ragazzo del 99 nella guerra del 15-18 ed è stato bersagliere in guerra. Aveva seri problemi a farsi rispettare nel suo lavoro.


SOGNO = Nel sogno sento le parole di mia madre che mi dice: "Si deve continuare, andare avanti così! Non si può dire basta proprio ora!" (parola collegata alla tristezza di mamma)

SOGNO = Due tavolate di uomini al ristorante. Io ero in mezzo a loro e tutti mi guardavano con desiderio. .

CONFLITTO =
CAUSA RADICE = Durante la nascita
PAROLA DETTA = “Niente!”
SCAMBIO = AMABILITA'

EVENTO = Nascita di Elvira


SOGNO = Esco dal portone di una casa penso di essere a Montecatini oppure nel sud dell'Italia o addirittura in Grecia. Vedo dentro il furgone che guidava sempre la mia mamma il mio ex fidanzato. Mi nascondo e lui per fortuna non mi vede. Arrivo alla stazione di Montecatini che ritrovo proprio così come l'ho lasciata. Guardo la stazione e dico : "E' proprio una architettura fascista!" Chissà quante cose sono successe qua dentro. Sento una sirena molto forte che ci avverte di un imminente bombardamento. Corro via velocemente e mi trasformo in una bambina bionda con gli occhi azzurri, proprio come era mia madre da piccola. Faccio capolino e poi mi vado a nascondere in un monolocale che ha cucina e camera insieme. Dalla finestra noto una colonna di soldati che hanno due s sul colletto: "Oddio sono le SS" C'è mio padre sul letto. Arriva anche una donna che dovrebbe essere mia madre. Mio padre dice:"Gradirei un armadio per poterci mettere i vestiti!" "No!" risponde la donna "Lì bisogna metterci un quadro!" E mio padre di rimando: "Perché bisogna fare sempre come dici tu ?" Poi mi sono svegliata.

Le mie zie mi hanno raccontato che è passato il fronte quando mia madre era piccolina. La casa è stata bombardata e presero fuoco tutte le case. Mia nonna era incinta di mia zia e mia madre dormiva tutta impaurita e rannicchiata. Alle pareti c'erano tutti i quadri dei bisnonni. Forse mia madre ha rivissuto il conflitto della sua infanzia nel momento della mia nascita.

DECISIONE LIMITANTE MENTALE
Universale =
Non piaccio a nessun uomo !
CAUSA RADICE = Durante la nascita
PAROLA DETTA = “Non voglio ”

EVENTO = Sempre la nascita di Elvira

SOGNO = Sono preoccupata perché devo dare da mangiare al mio cane. Temo il giudizio del mio vicino che mi brontola sempre che non gli dò cibo a sufficienza. Lui sta rientrando dall'ospedale e sua moglie mi dice che vuole parlarmi. Ed io dico tra me: "Sentiamo che cosa vuole questo qui. Il cane sta molto meglio magro che diventare grasso come i suoi " Sono costretta a dargli da mangiare due volte al giorno. Il mio cane intanto è vivo ed invece è morto uno dei suoi. Lui si avvicina e mi dice: "Ciao bellissima!" e non dice nulla riguardo al cane, con mia grande sorpresa.

SOGNO = Mi trovo in una casa prima della ristrutturazione. Questa casa si trova a Lucca. Sto aspettando che rientri mia madre che ancora non si vede. Sono con mio padre ed intanto la stiamo cercando. Lei senza farsi scorgere entra dalla porta di servizio, quando la vedo me la ricordo bella, elegante, truccata e gli dico: "Mamma, sei bellissima! Dove sei stata?" Ma lei non mi risponde... "Mah!" - penso - "Sarà stata con un uomo !?! E chi se ne frega. Guarda come è bellissima!" "Dove sei stata mamma?" le chiedo nuovamente, ma lei non mi risponde e mi porta di sotto in lavanderia e mi mette a lavare dei panni sporchi. Lì c'è anche mio padre. Lavo a mano i panni per tanto, tanto tempo e sono proprio tanti, tanti panni e poi dico: "Mamma, io non voglio stare qua! Voglio tornare a Firenze!"

FOBIA =
CAUSA RADICE = Prima della nascita Nell'utero al nono mese di gravidanza
PAROLA DETTA = “Aiuto!”
SCAMBIO = INTELLIGENZA

EVENTO = Sono nata con il cesareo. Avevo il cordone ombelicale intorno al collo e stavo morendo

SOGNO = Sogno di stare in strada ad un piano. Sopra questa strada ne passa un'altra più in alto. Io voglio andare lì. C'è un albero a cui tento di aggrapparmi. E' un albero con i rami secchi. C'è la mia amica Lucia. Non mi arrampico più. Lei mi dice: "Sei stata intelligente a non arrampicarti!"

SOGNO = SOno alla guida della mercedes di mio padre. Piove ed i freni non funzionano. Sperono un'altra macchina e sento che entra l'ABS. Ho paura. Mi fermo a vedere cosa è successo. Dalla macchina esce una donna incinta vestita di bianco ed è bellissima. SOno dispiaciuta:"Ma cosa ho fatto ! SI è fatta male ? La porto all'ospedale ?" Lei mi risponde: "No, è tutto ok. Non mi sono fatta niente e non mi sono presa paura. E' già la seconda volta che ho incidenti da quando sono incinta. Vado un attimo in bagno a lavarmi!"

La mamma ha avuto due incidenti grossi in cui aveva distrutto due mezzi, ma ne era sempre uscita indenne! Nel clan di mia madre ci sono stati spesso incidenti. Un fratellino di mia madre è morto. La sorella di mia madre è rimasta a 40 anni paralizzata su una carrozzina per aver attraversato la strada. Lo zio di mia madre ha avuto un brutto incidente a cavallo ed anche una mia cugina ha subito un gravissimo incidente.

SOGNO = SOgno un grande furgone. Era quello di mia madre; sono con lei alla Consuma. Un'auto ci sorpassa e mi accorgo che viene coinvolta in un incidente. Non sento però alcuna paura: "Non aver paura, la tua mamma è accanto a te !"

SOGNO = Sono con mio padre e stiamo cercando gli ufficiali cimiteriali perché dobbiamo riaprire la bara di mia madre perché c'è qualcosa da asportare. Occorre però aprire anche altre bare. Aprono quella di mia madre e mio padre vuole restare a vedere. Lei ha un volto così dolce e sereno ! La vedo cadavere con il corpo mummificato e le sue gambe nere ! Ho detto a mio padre: "COsa stai a guardarla ora ? Non ti ricordi che paura avevi quando è morta ? E' rimasta proprio così come era allora. SI è soltanto mummificata !"

DECISIONE LIMITANTE SESSUALE
Altro = Alla fine della fiera non è la persona giusta per me !
CAUSA RADICE = Prima della nascita Nell'utero al nono mese di gravidanza
PAROLA DETTA = “Stella

EVENTO =

SOGNO = C'è un bambino piccolo di tre anni che vuole stare sempre con me. Lo prendo per mano e faccio tanti acquisti da un ferramenta dove compro dei chiodi. Nel mio portafoglio non ci sono euro ma soldi vecchi, le vecchie lire ma anche gli assegni di carta di un tempo. "Chissà se sono sufficienti per pagare ? Ci vogliono 2000 lire per fare un euro ripeto al bambino !" Il bimbo mi guarda stupito, ma non capisce che cosa sto dicendo.

SOGNO = Sono da un demolitore. Sulla parete vedo foto di lui ed anche di mio padre quando aveva uno splendido fisico e lavorava sodo. Penso: "Guarda che uomini possenti !" Sono alla cassa a pagare. In fila vedo anche il mio ex che si rivolge a me: "Ciao Elvi, quanto tempo !" Sai che sei sempre bella come allora ?!? Forse oggi lo sei ancora di più ! Non sei invecchiata per niente!" Io rispondo : "Sono cambiata, sì, tante cose sono cambiate! "Lui dice: "Ci sono le foto di tuo padre !" Ed io rispondo: "Sì, anche tu sei padre di una bambina!" E lui: "Sì di una bambina bellissima Ti faccio vedere la sua foto!" Io aggiungo: "Va bene così come è andata!" E lui mi dice: "Lo sai che volevo da te un figlio maschio ! Solo tu avresti potuto darmelo" Io resto ammutolita e lui continua: "Adesso tocca a me pagare il conto! Ti saluto !".

Finalmente Elvira risolve con questo sogno il suo rapporto con il suo ex. La cosa viene sciolta nella maniera migliore; tramite il riconoscimento della sua bellezza da parte di lui e del fatto che con lei avrebbe voluto fare un figlio maschio. Il suo ex accetta nel sogno di saldare il conto !!!

RISTRUTTURAZIONE DELLA LINEA:

Linea scelta quella con il passato alle spalle e il futuro davanti. Linea dell'affettività.

Elvira si permette finalmente di ricominciare a livello affettivo e di chiudere i debiti col passato. Ha messo da parte la vecchia mercedes di suo padre ed il furgone della ditta che guidava sua madre e si è finalmente comprata una macchina tutta sua. Una macchina per lei.

AMAREZZA + TRISTEZZA = Latente Follia !

Percorso di Base di SIMONETTA

Simonetta ha avuto un aborto in una relazione giovanile e poi Luigi, il suo primogenito. Durante la pulizia emozionale di base ha una nuova interruzione di gravidanza.

La sua Linea temporale è tutta mentale nel passato ed il futuro visivamente proiettato in avanti. Grandissima forza di volontà. La parte finale del passato pende dall’alto come una spada di Damocle.

EMOZIONE N° 1 = SENSO DI COLPA
CAUSA RADICE = Dopo la nascita a 16 anni
PAROLA DETTA = “Ciao”
SCAMBIO = PASSIONE PER IL LAVORO

EVENTO = Ho avuto un bisticcio con mio padre che mi ha dato due cazzotti in testa. Non ricordo, ma era per qualcosa collegato alla scuola e ci doveva entrare anche mia madre. Ho sempre accettato gli inviti degli altri a lavorare e a lavorare bene. Oggi non è più così automatico il mio sì; cerco di prendere tempo e di valutare!

EMOZIONE N° 2 = PAURA
CAUSA RADICE = terza generazione paterna. Bisnonno Gaetano
PAROLA DETTA = “Addio!”
SCAMBIO = SAGGEZZA
EVENTO =
Questo episodio è nella vita del bisnonno paterno ed ha segnato la vita di suo figlio che è stato chiamato Gaetano come il padre. Il bisnonno è morto con una scarica elettrica che l’ha fulminato proprio nei pressi di una cabina dell’enel. Accanto a lui c’era sua moglie Rosina, lui deve aver toccato qualcosa ed è rimasto ucciso. La bisnonna era incinta ed ha chiamato Gaetano il piccolo nato e si è anche risposata con il fratello di suo marito. Con il figlio il legame è sempre stato molto forte, aveva paura di perderlo e lo ha quasi soffocato.

SOGNO = Nel sogno vedo un morto in casa mia. E’ sdraiato sul letto ed ha righe nere sul corpo perché è morto elettrizzato. C’era anche il prete e si doveva fare la festa del funerale. Nel sogno vedevo anche i miei genitori. Io avevo paura di morire e grandi fastidi in tutto il corpo: “Devo morire!” Ad un certo punto intervengono i miei genitori, si stavano facendo dei fanghi e dicevano: “Ci dobbiamo purificare!” – Ed io grido: “Anch’io voglio purificarmi!” e loro in risposta: “No, tu no. Tu non devi morire!” Poi, quasi subito, hanno cominciato a bisticciare ed io mi trovavo in mezzo a loro. Io vedevo mio padre Mauro grandissimo ed enorme, come la sua rabbia. Nell’immagine di quando avevo 10/11 anni. Mentre mia madre ha in mano un coltello che lancia in alto e poi ricade sulla mia testa.

EMOZIONE N° 3 = RABBIA
CAUSA RADICE = Dopo a 10 anni
PAROLA DETTA = “Mah!”
SCAMBIO = ALTRUISMO
EVENTO =
Mio nonno stava tagliando il salame ed eravamo tutti intorno alla tavola. Aveva gridato:”Non lo prendete!” ma io avevo già allungato la mano sinistra e lui allora mi ha tagliato. Il taglio è stato abbastanza pauroso per me, perché la ferita non si rimarginava ed io non gli volevo dare un motivo ! Lui continuava sempre a giocare con i coltelli.

SOGNO = Stavo in un posto pieno di gente. Forse delle terme. C’è una voce che mi grida: “Stai attenta!” ma io come al solito non avevo paura! Sono poi salita su una macchina grande e mi sono fatta vedere. Mi ritrovo poi in un giardino bellissimo, una specie di Eden e vedevo una statua grandissima di Zeus. Io ero felice ed in pace con il mondo.

EMOZIONE N° 4 = AMAREZZA
CAUSA RADICE = Prima della nascita al secondo mese di gestazione nell’utero materno
PAROLA DETTA = “No!”
SCAMBIO = FASCINO


SOGNO = Stavo in una grotta bianca. Vedevo tanti asciugamani. Vedo che si avvicina la mia datrice di lavoro che mi tranquillizza con i suoi modi pacati. Mi fa vedere che nella grotta c’è una crepa che mi preoccupa, ma lei mi dice:”Ora la sistemiamo e chiamiamo l’idraulico!”
SOGNO = Ho sognato di partorire un embrione di bambino, seguito poi da una placenta colloidale. E tutto questo mi pareva fosse un gioco.

Nella realtà Simonetta ha avuto una interruzione di gravidanza. Proprio mentre sta pulendo la problematica dell’amarezza connessa a sua madre, che doveva scegliere se tenersi la bambina oppure no ! “Sono stata ingenua. Quando sono rimasta incinta di Tommaso tutti hanno spinto perché mi sposassi con suo padre. Poi sono scappata costantemente da lui, l’ho lasciato ed ho trovato un altro che assomigliava molto al padre di mio figlio, ma anche qui, mi sono sbagliata.”

EMOZIONE N° 5 = TRISTEZZA
CAUSA RADICE = Prima della nascita al secondo mese di gestazione nell’utero materno
PAROLA DETTA = “Bello!”
SCAMBIO = SPIRITO DI SACRIFICIO


SOGNO = Stavo con parenti vestiti a festa. Fuori c’era un pericoloso temporale, ma io avevo in braccio un bambino. Comunque desideravo affrontare il temporale. Ed una voce mi rassicura: “Non ti preoccupare, abbiamo quasi finito, il temporale sta finendo”.

EMOZIONE N° 6 = ANSIA
CAUSA RADICE = Prima della nascita 1° generazione paterna. Nella vita del Padre
PAROLA DETTA = “Eccolo!”
EVENTO = L’evento visualizzato è quello nella vita di suo padre, quando da piccolo nacque a sua madre un nuovo fratellino.


La storia di Simonetta
Simonetta è secondogenita dopo una femmina ed appartiene al lato materno.
C’è un imprinting di Senso di Colpa nella storia di Simonetta ed inizia con due cazzotti in testa di suo padre, quando aveva 16 anni. Quei due cazzotti assomigliano molto al coltello che lancia in alto sua madre in un sogno e che la prende proprio in cima alla testa.

Ricordate l’ultima posizione del passato nella sua TIME LINE che si posiziona in cima al capo, come una spada di Damocle ? Questa spada di Damocle è la modalità con cui Simonetta sfida da sempre il maschile e non ha paura delle conseguenze che può avere sulla sua vita ed esistenza.

E’ un maschile che manca da sempre di struttura e consistenza: vedi il bisnonno Gaetano che sottovalutando elementari criteri di sicurezza è rimasto fulminato ad una cabina dell’enel mentre tentava di attivare qualcosa. La moglie Rosina, partorisce suo figlio che verrà chiamato col nome del padre ancora Gaetano.

Nonno Gaetano ha vissuto completamente soffocato dall’amore e dalle attenzioni di sua madre ed è cresciuto strutturalmente “viziato” da premure eccessive che non lo hanno fatto maturare. Molto interessante l’episodio della rabbia di Simonetta che coinvolge proprio il nonno Gaetano. La causa radice è a dieci anni di età quando il nonno per punirla del fatto che ha preso una fetta di salame, la ferisce con il coltello. Nel pensiero e nella visione della bambina quel gesto è rimasto incomprensibile ed assurdo, come se il bimbo non cresciuto fosse effettivamente il nonno. L’inconscio di Simonetta chiede ALTRUISMO come antidoto alla Rabbia.

Ed infine il padre di Simonetta, Maurizio che ha vissuto come se “fosse stato il vero marito di sua mamma”. Si tratta dunque di maschili che si assumono ruoli non in sintonia con l’età biologica: o devono diventare presto grandi, oppure restano infanti tutta la vita.

Il bisnonno Gaetano, lascia tuttavia la Saggezza come antidoto alla Paura per i suoi discendenti.

Il lato femminile del clan materno lascia invece a Simonetta l’AMAREZZA e la TRISTEZZA, entrambe di sua madre e che sono state provate nell’istante in cui lei si accorge di essere rimasta incinta di Simonetta.

Quando TRISTEZZA e AMAREZZA si legano insieme in un’unica esplosione emozionale e soprattutto quando questo riguarda il materno, ci sono serie probabilità che la persona abbia una latente problematica mentale.

La tristezza è infatti l’emozione di una persona estremamente razionale ed intelligente che sa sempre il motivo della sua tristezza. Sa sempre individuare il “colpevole”. La tristezza è una emozione assolutamente concreta.

Mentre invece l’amarezza non conosce la propria origine. Stiamo male, ma non sappiamo perché. E’ come un vuoto cosmico che ci avvolge e ci consuma; un mal di vivere profondo che ci costringe a riparare in un mondo immaginario. L’amarezza è il viatico dell’artista verso il suo mondo di sogni.

Possedere come causa radice nello stesso evento entrambe è assolutamente destabilizzante per la personalità: è come essere nello stesso istante ferocemente realisti e anche utopisticamente indeterminati.

E’ contenere nell’emozione stessa la potenza della materia e dell’antimateria che nello stesso istante in cui appaiono, allo stesso modo si auto annientano e ritornano al nulla.

Questa pesante eredità Simonetta la riceve da sua madre come imprinting nel secondo mese di gravidanza nell’utero materno. Ed è una contraddizione che leggiamo anche nelle virtù che l’inconscio chiede come scambio: lo SPIRITO di SACRIFICIO ed il FASCINOIl massimo grado del nostro andare verso gli altri, ed il massimo grado del nostro potere di attrarre gli altri a noi !

La Cronogenetica permette a Simonetta di fare pace con il suo maschile: molto bello il sogno che la riporta nell’Eden primitivo, dove sovrasta una grande statua di Zeus. E’ la sua visione del maschile, prima che scagliasse i suoi fulmini, quando tutto era in pace. E’ come se lenisse la rabbia di suo nonno Gaetano a cui Zeus (un fato crudele) aveva spezzato, con una scarica elettrica, la vita del bisnonno da cui aveva ricevuto il nome.

La Cronogenetica riconcilia Simonetta con sua madre che nel sogno diventa la sua datrice di lavoro e che la tranquillizza sulla crepa nella grotta. La grotta rappresenta l’utero, ma anche il cervello. In entrambi i casi ci sono seri pericoli per la bambina che nascerà, forse non potrà avere bambini o forse avrà problematiche di ordine mentale. Ma l’inconscio la rassicura e placa la sua instabilità perché verrà chiamato “l’idraulico” (l’operatore della Cronogenetica) e così le due emozioni di amarezza e tristezza verranno separate.

Anche il sogno di partorire un embrione di bambino con la placenta colloidale è liberatorio: sua madre aveva serie intenzioni di abortire Simonetta, ma non lo fece allora. Con il sogno lo fa Simonetta per lei. Non dimentichiamo che anche Simonetta ha un figlio, Luigi, e che aveva provato ad abortire anche lui, ma poi lo aveva tenuto. E’ come se nel sogno il portare a compimento l’aborto “come un gioco” fosse davvero liberatorio !

Simonetta qualche tempo dopo questa pulizia emozionale, avrà effettivamente una interruzione di gravidanza, ma questa volta con una coscienza non più legata al gioco, ma alla scelta consapevole.

Il riequilibrio delle pulsioni schizofreniche delle personalità avviene nel sogno dopo la tristezza: Simonetta ha un bimbo in braccio e nonostante questo desidera affrontare il temporale. Ma le voci le dicono di avere un attimo di pazienza, di sacrificare il suo impeto e la sua voglia di sfida, perché il temporale sta ormai per finire. 

Simonetta fino ad oggi non aveva ricompreso il suo ruolo materno come quello di chi è preposta alla difesa e alla protezione del figlio. La sua energia è quella di affrontare il pericolo anche con il bimbo in braccio; ma questo non è buona cosa per il piccolo. L’inconscio le sta facendo comprendere che questa problematica di SFIDA verso il maschile, verso Zeus, verso il potere, non è davvero la sua, quanto di sua madre. 

E la pulizia emozionale cronogenetica di AMAREZZA e TRISTEZZA ha sciolto per sempre questa latente follia.

Fare attenzione ai bambini !!!

STORIA di ADALGISA


Linea temporale del sollevatore di pesi, con l’aggravante della confusione delle memorie. A sinistra c’è ne sono due (una del passato e una del futuro) mentre a destra le rimanenti otto !


EMOZIONE N° 1 = SENSO DI COLPA
CAUSA RADICE = dopo la nascita 14 anni
PAROLA DETTA = “Mamma
SCAMBIO = INTRAPRENDENZA


EVENTO
= Quando ho deciso di fare le superiori (mio padre era in sanatorio malato). Io era la prima della classe e volevo andare al Liceo. Tutti volevano invece che andassi a lavorare per aiutare la famiglia. Ma io mi sono rifiutata ed ho scelto di fare le magistrali e poi il pomeriggio volevo lavorare. Mi sono sempre sentita in colpa per le mie sorelle e mi ripetevo sempre:”Se fossi nata ultima, avrei potuto studiare senza sentirmi in colpa !”

SOGNO
= In questo mese ho avuto quasi un blocco all’intestino e rispetto ai “no” che ho cominciato a dire, diciamo che riesco a prendere un pelino le distanze dalle persone che hanno questo potere su di me. Ho fatto un sogno particolare di cui devo spiegare i retroscena.

Ho frequentato per molto tempo una persona, mia amica, molto più anziana di me. E’ stata scrittrice e pittrice ed è morta quest’anno per un cancro alle ossa. Ho fatto molte cose per lei, anche se ho sempre mantenuto una qualche diffidenza nei suoi confronti. Eppure mi sono sempre accorta di essere la sua riserva energetica, la sua merendina. Lei amava ripetermi: “Sei la mia sorella astrale!” Ecco il sogno la stessa notte della pulizia del senso di colpa:

"Ho sognato proprio questa mia amica, che voleva a tutti i costi essere vestita da Regina ed io con sua figlia eravamo state designate per accompagnarla. Una voce mi è venuta dal petto che diceva: “Che vada da sola!” in quel preciso istante, il suo corpo si è completamente svuotato ed è rimasto lo straccio del suo vestito per terra!” Io mi sono svegliata con molta emozione.

EMOZIONE N° 2 = RABBIA
CAUSA RADICE = durante la nascita
PAROLA DETTA = AMORE
SCAMBIO = TENEREZZA

EVENTO = La mamma mi raccontava che durante la gravidanza lei aveva paura di morire e proprio per questo era arrabbiatissima.

SOGNO = In questo mese ho trovato mia madre più serena. Nei sogni che ho fatto ci sono state delle vere e proprie esplosioni di rabbia.
"Sogno che mia figlia va via di casa con il suo ragazzo ed alternativamente mi rendo conto che sono morta io, oppure è lei che è scomparsa. Il sogno mi porta in un’isola del Pacifico dove c’è appena stato un maremoto. Trovo un bimbo da solo. Mi fa molta pena e gli dico:”Chissà che fine ha fatto la tua mamma!” ma sua nonna risponde:”Ok, la sua mamma è ancora viva!”. Ancora il sogno si sposta e vedo il fratello di mia madre (che ha problemi di epatite) che mi dice: “Tu resti con noi!”. Poi vedo mia figlia che prende quel bambino e se lo porta via.

EMOZIONE N° 3 = PAURA
CAUSA RADICE = prima della nascita terza generazione materna. Bisnonna Augusta.
PAROLA DETTA = AMORE
SCAMBIO = GUSTO RAFFINATO

EVENTO = La bisnonna Augusta è la persona con cui sono vissuta da piccolina. Ho dormito con lei un anno intero in prima elementare a 7 anni. Poi la bisnonna è morta ! Dopo la paura Adalgisa ha parlato con la mamma e tutto torna, anche la sua visualizzazione durante la seduta. Alla sua bisnonna Augusta è morto un ragazzo grande, in guerra, fratello di nonna Amelia. Dopo questo evento che gli ha cambiato la vita, è diventata una donna cupa.

SOGNO = Dopo la paura il percorso di rasserenamento di mia madre è continuato. Ricordo che nelle femmine del mio clan materno c’è sempre il terrore di sopravvivere ad un proprio figlio e c’è come un comando inconscio di “fare attenzione ai Bambini!”

EMOZIONE N° 4 = AMAREZZA
CAUSA RADICE = dopo la nascita a 1anno di età
PAROLA DETTA = AMORE
SCAMBIO = PAZIENZA

EVENTO = Nei primi mesi di vita la sua mamma non l’ha allattata. Adalgisa non dormiva mai perché soffriva di vermi. Le davano il ciuccio intriso di miele, ma questo andava ancor di più a nutrire i vermi. Ha avuto sempre problemi con il cibo e con sua madre fino ai 6/7 anni di età. Ha avuto l’epatite virale e gravi problemi al fegato. La problematica della parassitosi si è aggravata, tanto che i vermi raggiunsero i polmoni e per questo verrà ricoverata in ospedale.

SOGNO = "Vivevo da sola su una collina bellissima, la casa aveva delle vetrate luminose. C’era un grande cane, un molosso, che io porto a passeggio. Dietro di me scorgo un uomo che mi segue e mi inquieta. Accelero il mio passo per ritornare a casa. Chiudo la porta dietro di me e con un sospiro mi dico:”Finalmente al sicuro !” . Mi giro e dietro di me nella stanza vedo una signora vestita di nero con grandi occhi azzurri, la riconosco, era la Morte! Con angoscia le grido: “Ma non sono pronta!” Lei allora si mette a ridere e risponde: “Ma nessuno è pronto!”
SOGNO = "Sono con mia sorella in un castello e dovevamo fuggire da quella nostra prigionia. Una schiava che ha le fattezze di uno Zombie si offre di aiutarci. Mi accorgo che è un essere più volte vissuto e morto, ci fa camminare molto, ma dopo un po’ ci accorgiamo che sta soltanto portandoci in giro senza nessuna meta. Con un colpo netto le stacco la testa dal collo. “Hai fatto bene!” Mi dice mia sorella ed io rispondo : “Ma poi rinasce come prima!” Mi viene un’idea: “Bruciamo questo cadavere, prima che rinasca di nuovo!” E poi di nuovo a mia sorella: “Visto che finalmente torna utile il tuo vizio di fumare?!?

EMOZIONE N° 5 = TRISTEZZA
CAUSA RADICE = prima della nascita ottavo mese nell’utero materno.
PAROLA DETTA = AMORE
SCAMBIO = FEDELTA


SOGNO = “Ero in una prateria. Una visione stupenda. Ad un certo punto è sceso un buio profondissimo ed ho perso il senso dell’Orientamento. Mi sono sentita persa ed ho chiesto aiuto ed ho chiamato il Bisonte. Ed allora è arrivato un Bisonte Bianco per aiutarmi. Era enorme e grande e mi è venuto a fianco e lo toccavo e lui mi portava e mi conduceva verso la luce ed il giorno. Mi ha condotto verso l’alba. Poi sono andata a casa di mia mamma che vedevo stranamente giovane e che mi aspettava. Le ho detto <ho visto questo Bisonte Bianco che mi ha portato fin qui>” E’ stato un sogno molto particolare che mi ha commosso molto al mio risveglio.

EMOZIONE N° 6 = ANSIA
CAUSA RADICE = dopo la nascita a 13/14 anni
PAROLA DETTA = LUCE

EVENTO = A 14 anni ero infelice. Avevo paura della morte, ma ancora di più del vuoto di quei giorni. L’ansia è collegata alla paura del futuro

CONCLUSIONI= La storia di Adalgisa ci ha dato modo di verificare alcune coincidenze connesse con la mancata accettazione, da parte della famiglia di origine, dei partner o delle partner che si uniscono affettivamente ai propri figli.

Questa problematica la ritroviamo anche nella Cronogenetica della sorella di Adalgisa: Alessandra. Mentre Adalgisa è primogenita, Alessandra è la sesta figlia. Entrambe hanno una emozione negativa collegata ad un evento accaduto nell’ottavo mese di gravidanza. La paura per Alessandra e la tristezza per Adalgisa.

Alessandra dice che nella seduta ha la sensazione di soffocare. Adalgisa riporta dopo la tristezza il sogno meraviglioso del Bisonte Bianco.

E’ come se all’ottavo-nono mese di gravidanza della madre insorgano in tutte le figlie problematiche connesse al corretto funzionamento della placenta e all’assunzione di quantità non sufficienti di nutrimento e di ossigeno. Facendo una rapida anamnesi scopriamo che tutte le 6 gravidanze hanno avuto qualche problematica nelle ultime settimane e che tutte le sorelle hanno problematiche con il cibo e con i polmoni.

Nel sogno del Bisonte questo corto-circuito placentare è chiaramente individuato dal buio che cala improvviso sulla prateria e che solo la fedeltà di questo animale sacro e totemico riesce a far superare.

Questo battesimo di vita o di morte dell’ottavo mese, viene affrontato come una specie di iniziazione per entrare nel clan, forse per superare il rifiuto dei genitori che non hanno accettato l’arrivo di quel partner… E’ come se il rifiuto dei familiari nei confronti della nuova partner che diventa moglie e madre, si “scaricasse” sui nuovi nati con un processo di necrotizzazione della placenta, che “toglie il respiro”, “fa scendere la notte” sulle nuove creature.

A conferma di questa ipotesi Adalgisa ci racconta che la sorella di nonno Antonio, che è molto anziana, ha proprio di recente raccontato una sua versione dei fatti e che cioè la moglie di nonno Antonio, Maria (la sua cognata), era una poco di buono da giovane, una bellissima donna a cui piacevano anche altri uomini.

E così si ripercorre la storia del nonno Antonio che studiava ingegneria ma che aveva smesso di studiare a causa di Maria, che è poi diventata sua sposa. I genitori di Antonio gli avevano allora tagliato i viveri. Ad un certo punto la mamma di nonno Antonio (Marianne) era andata a convincerlo per ritornare a casa, a lasciare quella donna e a riprendere gli studi. E lui l’ha presa a sassate.

Costantemente, nella storia della famiglia, c’è questa non apertura nei confronti del partner, cosa che si riproduce ogni generazione. E’ come se per amore i figli debbano “rompere” con la famiglia di origine a causa della propria partner. Il partner non viene accettato.

A conferma il sogno della sorella Alessandra:
“Eravamo al compleanno di papà e c’era anche il mio compagno. C’erano anche tutte le mie sorelle e tutti avevamo le nostre macchine. Fabio era sereno. Si avvicina una mia sorella che non l’aveva ancora conosciuto così ne approfitto per presentarle il mio compagno, ma lei non lo guarda nemmeno e prosegue oltre. Fabio è comunque felice di essere presente a questa riunione della mia famiglia ed esprime il desiderio di potervi partecipare anche in futuro. Poi prendiamo io la mia e lui la sua macchina, ma c’è un muro alto di un castello che ci divide. Sopra il muro del castello vedo camminare un po’ in bilico un’intera famigliola, padre, madre e 3 bambini che proseguono su quel cornicione. La bambina sta per scivolare e cadere, ma fortunatamente la riprendono al volo all’ultimo momento. So che stanno andando ad una rappresentazione e quello è il modo che hanno escogitato per non pagare il biglietto.”

C’è dunque un rifiuto antico nei confronti del nuovo intruso e c’è sempre qualcuno della famiglia che non lo accetta e che lo snobba. Fare bambini è l’unico modo che il partner ha di essere accettato dalla famiglia di Adalgisa e Alessandra, l’unico modo di andare alla rappresentazione senza pagare il biglietto.

Ovviamente questo rifiuto mette molto a rischio la vita dei bambini e delle nuove creature che non sono pensate e volute da tutto il gruppo !!!


La rabbia è il segno della Ribellione

STORIA di ADELAIDE

La linea temporale è quella del tradimento. Colpo dietro la nuca, problemi di comunicazione. Il passato crea un grosso filtro davanti agli occhi così che il futuro non è intercettabile. Creazione di un arco temporale per lanciare la propria freccia nel futuro. Bellissima FORZA di VOLONTA'

PRIMA EMOZIONE
RABBIA = 500°/360°
Causa Radice = a 5-6 anni
PAROLA = LA VITA E' BELLA !
SCAMBIO = AMABILITA' E GAIEZZA

“La rabbia di questi ultimi mesi. Sono in contrasto con una persona che mi ha fatto un cattivo lavoro in casa e che deve ora risarcirmi. Si è rifiutato di pagarmi ed ho dovuto chiedere aiuto ad una autorità per farmi rispettare e ristabilire la giustiza. Dei 5 o 6 anni ricordo un problema di abuso da parte di un mio zio ”

Sogno: “Vedo nel sogno la persona con cui sono in contrasto e che deve risarcirmi. Mi ritrovo invece insieme a lui in una situazione amichevole e non capisco perché mi ha davvero fatto tanto arrabbiare ! ”
Sogno: “Ho nel sogno l'immagine di un pene non in erezione collocato all'interno di una specie di struttura, di impalcatura!"

Dopo il sogno forse mi è tornato in mente di quell'episodio di una specie di abuso da parte di mio zio che era un ispettore del fisco e con cui mia madre mi lasciava spesso, perché non ci si poteva non fidare di lui.

Un'altra cosa che è accaduta in questo mese: stavo preparandomi per un rituale ed avevo utilizzato un bellissimo brucia-essenze, dipinto a mano e molto particolare e per me prezioso. Mentre lo sciacquo mi cade dalle mani e va in frantumi. Ho urlato di rabbia. Erano fortunatamente tutti pezzi grossi con alcuni piccoli frammenti. Ho preso il mio VINAVIL e l'ho ricostruito pezzo per pezzo e l'ho rimesso in piedi. E' stato un lungo e laborioso rituale di ricostruzione ed alla fine sono riuscita a ricomporlo !

SECONDA EMOZIONE
TRISTEZZA 660°/360°
Causa Radice = Durante la nascita
PAROLA = "Io sono un angelo!"
SCAMBIO = GIUSTIZIA

“Mia madre ha avuto due aborti prima di me ed un terzo dopo di me. Io sono la terza figlia. Anch'io ho avuto due aborti prima di mia figlia ed un terzo dopo di lei, proprio come mia madre. ”
Ci sono state molte difficoltà alla mia nascita. La frase che è stata pronunciata dal dottore a mio padre: "Non squarto una donna per tirar fuori un morticino!" Quando sono nata mi hanno dato subito per morta, sono stata tirata fuori col forcipe e solo dopo un pò hanno compreso che davo segni di vita.

Sogno: "Vado ad un nuovo lavoro ma ho le scarpe sbagliate. Indosso una bellissima mise elegante, ma non l'ho abbinata a delle scarpe decenti. Anche la donna che mi accompagna me lo fa notare ed io ho un fastidioso senso di aver sbagliato il tiro!"

Sogno: "Vado dalla mia amica Gigliola e c'è con lei anche il suo uomo che la tratta sempre da cretina!"

Sogno: "Indosso delle bellissime scarpe ma non si balla! Mi ci arrabbio. Ho diritto di scegliere in pace. Qualcuno mi propone di mettere a bagno in acqua tiepida la mia vulva e poi ci sarà un uomo che dovrà massaggiarmela. Poi tutto si trasforma e ci ritroviamo al ristorante!"

TERZA EMOZIONE
SENSO DI COLPA 600°/360°
Causa Radice = prima della nascita 3° gen. paterna Bisnonno Pietro
PAROLA = "Non ho fatto niente di male!"
SCAMBIO = GRAZIA

“Questa è il mio bisnonno Pietro, padre di mio nonno paterno. “
Sogno: “Nel sogno vedo un uomo giovane ma di potere collegato alla solitudine e all'avventura. Lo vedo che si volta ammirato verso di me. Fa strani disegni sulla sabbia. Una pietra preziosa verde viene data a Sandra, la mia amica. Quel tale però non la valorizza abbastanza, anzi cerca quasi di farmi la corte. Lei è visibilmente offesa. Io ero la più bella !"

Sogno: "Tagliavo zucchine per cucinarle, ma erano troppo mature e così decidevo di farne un passato

Sogno:" Ci sono molti uomini probabilmente è un ballo. Sono in attesa di essere scelta e sono in uno stato di curiosità senza affanno nei confronti degli uomini. Vedo mio padre nel sogno un pò claudicante. E mi ripeto: Sarà felice che l'ho visto!"

Il lato maschile di Adelaide è collegato alla solitudine e all'avventura, tutti elementi che fanno innamorare le femmine. Questa attrazione verso l'avventura fa cambiare spesso direzione, attratti soltanto dalla bellezza. Il senso di colpa del maschio, che viene accusato di non essere in grado di valorizzare la propria donna (madre dei propri figli), trova il proprio antidoto solo nella "Grazia!" e quindi ancora in una massiccia dose di attrazione che richiama ancora altre femmine e nuova distrazione.

QUARTA EMOZIONE
PAURA 690°/360°
Causa Radice = Durante la nascita
PAROLA = "Mamma non avere paura di morire!"
SCAMBIO = VOLONTA'

La paura è ancora collegata al momento della nascita, così tragico per Adelaide.

Sogno: "Sono in una locanda. Ci sono 3 uomini molto carini, ma forse gay. Vedo anche un cane ed un lago con dei cigni. Mi ritrovo a ballare con uno di loro"

Sogno:"Un mio datore di lavoro ed amico mi da appuntamento in un bosco. Sono lì con l'auto parcheggiata, sembra Cortina d'Ampezzo di una volta. Lui ovviamente è in ritardo. D'improvviso non c'è più l'auto ma mi ritrovo su un'autostrada asfaltata. Dopo ritrovo la mia macchina più in là e c'è il datore di lavoro che mi intorta come sempre.

Sogno:" Faccio sesso con un uomo, mio amico. La sua ultima idea non mi piaceva molto perché stava prendendo troppa confidenza. Poi mi ritrovo su un monopattino a percorrere strade pericolose"

Le due emozioni di PAURA e TRISTEZZA che sono le più pesanti - sono connesse all'evento della nascita. La Paura è sempre collegata all'autorità paterna. La tristezza invece con la capacità dell'intelligenza di trovare e individuare sempre un colpevole.

La paura di essere abbandonata dal maschile fa accettare alla donna molte cose che non sono da accettare e così il recupero si manifesta in accusa costante e lucida. PAURA e TRISTEZZA sono inscindibilmente legate in ADELAIDE che fino ad oggi non riusciva a distinguerle, così come sua madre

SENSO di COLPA è invece l'emozione che ADELAIDE scopre in tutti i suoi uomini. E' normale per lei richiamare questo tipo di maschile che si sente in colpa e che, per nascondere i suoi problemi, cerca di farsi perdonare mostrando modi ed atteggiamenti aggraziati. Come dice nel sogno: "se sono carini, sono gay!" I suoi uomini o sono stranamente esoterici e si accontentano nel rapporto col femminile di massaggi tantrici, oppure sono violentemente abusatori, come lo zio, integerrimo ispettore del fisco.

Qui la Cronogenetica spezza alla radice le cause di errati rapporti tra maschi e femmine che si tramandano di generazioni ed interrompe la necessità di "perdere alla nascita i bambini" !

La PAURA come imprinting: relazionarsi col potere paterno!

VIRGILIO


La linea temporale di Virgilio è quella connessa al Sollevatore di Pesi. Raggiungere gli obiettivi costa molta più fatica del lecito.

PRIMA EMOZIONE
PAURA = 640°/360°
Causa Radice = dopo la nascita a 9 anni
PAROLA = SCARPA
SCAMBIO = INCAPACITA’ DI FARE IL MALE (280°/360°)
DATA = 11 marzo 2010
U.B. = 8.000


“Ricordo il litigio con mio padre a quell’età. Mi ha tirato una scarpa e mi ha colpito sulla bocca dello stomaco togliendomi il respiro.”

Sogno: “Mi ritrovo in un cimitero in collina. Sono andato a trovare la nonna paterna. Sento dei buoni profumi, mi accorgo che la pavimentazione del cimitero è nuova. Una coppia mi ferma, prima vedo la ragazza e poi anche lui e mi accorgo essere un mio amico che ora è andato in Messico. I due mi invitano a bere qualcosa in un piccolo bar proprio dietro il cimitero. Così mi accorgo che proprio lì dietro c’è una trattoria all’aperto, allegra e tetra. C’è tantissima gente, vedo anche mio padre e mia madre. Loro riescono subito a trovare un posto ed a mettersi a sedere. Io devo fare ancora molta fatica per trovare e raggiungere il mio posto. Mamma mi grida qualcosa ed io subito di rimando le dico: “Se devi essere così apprensiva, non mi metto a sedere per niente!”

Sogno: “Sogno il primo giorno di scuola della quarta liceo. Il primo giorno serve assolutamente per occupare il posto tattico in classe; ma quando arrivo tutti i posti migliori sono già stati presi dai maschi. L’unico che è rimasto è quello accanto alla ragazzina delle elementari e delle medie che mi faceva il filo. Decidiamo di uscire tutti, sul mio cellulare compare la scritta ed il nome di una amica, Cora che è più grande di me e con la quale ho avuto una relazione di un mese. In quel tempo mi sono sentito usato sia nei miei sentimenti che sessualmente. Nel sogno mi raccontava ancora i suoi problemi. Ad un certo punto vedo di schiena la mia ex fidanzata, quella di cui sono ancora innamorato. Mi chiedo:”Cosa ci fa lei in terza superiore ?” Resto incantato nel sogno e mi dico: “Che bella che è!” “Che bello fare l’amore con lei!” Nel presente le cose non andavano affatto così bene. Sogno due lettoni separati. Io sono nel mio letto e lei nel suo. Vedo che si sta per svegliare. Mi piacerebbe accarezzarla, ma non riesco ad arrivare con la mano a lei. Quando riesco ad accarezzarla lei si sveglia. Penso: ”Perché non si avvicina ed entra nel mio lettone ?” Mi accorgo che lei quasi si spaventa di essersi così riavvicinata a me. Si sveglia sonnecchiosa.

Chi comincia con la paura ha sempre un elemento di sfida con il proprio padre.
La violenza di ritorno connessa all’autoritarismo paterno è ancora più difficile da gestire della relazione con lui. La problematica è quella di riuscire a trovare il proprio posto nel mondo senza usare violenza. L’inconscio chiede a gran voce l’INCAPACITA’ DI FARE IL MALE proprio per trovare quella giusta collocazione.
Virgilio ha il proprio padre che ha vissuto un grosso incidente da piccolo. A sei mesi, mentre giocava nell’aia di casa con i propri fratelli, per disattenzione, ha letteralmente preso fuoco ed è rimasto completamente bruciato, tanto che neppure l’anestesia, mentre tentavano di curarlo, aveva avuto effetto. E’ stato praticamente tra la vita e la morte per 40 giorni e 40 notti attaccato al corpo di sua madre e poi alla fine ce l’ha fatta. Questo dolore di suo padre è profondamente inserito nel dna familiare e parla ancora oggi nei gesti e nelle parole di Virgilio.
Virgilio è primo figlio ed è quindi collegato al clan materno, al nonno Corrado, ma la sua battaglia è tutta connessa con il padre ed il primo sogno ci porta subito davanti alla tomba della nonna paterna. In entrambi i sogni fatti dopo la pulizia della paura, la problematica è quella connessa con il trovare il proprio posto nel mondo; la propria collocazione tattica alla scuola di vita (una trattoria allegra e tetra). Come a suo padre nell’episodio del fuoco, anche la paura di Virgilio gli toglie il respiro colpito sulla bocca dello stomaco. Ma non si sa se è più pesante la violenza del padre o l’apprensione allucinante di sua madre.

L’angoscia di non trovare il proprio posto nel mondo è la vera e profonda paura di Virgilio. Nell’inconscio un po’ antico della sua terra, quel posto si trova semplicemente incontrando la propria compagna: è il bisogno biologico di avere dei figli. E’ la nascita di un figlio che colloca la persona nella storia del mondo. Non importa se la compagna è più grande di noi e ci usa sessualmente ed emotivamente, non importa se non riusciamo neppure ad essere oggettivi sulla di lei bellezza. I due lettoni separati del sogno testimoniano la distanza e la differenza tra Virgilio e la sua ex, ma lui ugualmente insiste nel volerla accarezzare, nel tentativo di attirarla nel suo letto, anche se non riesce a sciogliere il dubbio vero: quello del suo amore per lui.


SECONDA EMOZIONE
SENSO DI COLPA 600°/360°
Causa Radice = prima della nascita Seconda generazione materna Nonno Materno Corrado
PAROLA = Nessuna Parola
SCAMBIO = INGEGNO (310°/360°)
DATA = 16 Aprile 2010


“So poche cose su questo nonno. Era un falegname e costruiva delle botti di legno. E’ morto quando avevo un anno !”
Sogno: “Sogno tante piccole api con le loro bocche a tenaglia. Mi danno tanti piccoli morsi, sono davvero tanti e potrebbero togliere il primo strato dell’epidermide.”
Sogno: “Dovevo andare in centro ad Ancona, ad una conferenza. Sono in bicicletta e mi dirigo al mercatino dell’usato. Faccio una passeggiata a piedi tra le bancarelle. Su una di quelle vedo tutti i vecchi arnesi da falegname. Riconosco tutti gli attrezzi di mio nonno Corrado. Pialle a mano e trapani a mano ! Uno in particolare mi colpisce e lo prendo in mano nel sogno.”
E’ una situazione di emergenza in cui il nonno Corrado si è sentito attaccato. Le api hanno i colori del pericolo (giallo e nero) che vengono usati anche da noi umani (vedi il simbolo di pericolo per le radiazioni che è appunto giallo e nero). Quell’avvertimento non è stato recepito nei tempi giusti (le api devono addirittura asportare il primo strato dell’epidermide) e l’esito di questa omissione è stato un enorme senso di colpa per il nonno Corrado che è passato alla mamma di Virgilio e poi a Virgilio stesso. Lo scambio è l’ingegno: ed il secondo sogno esplicita molto bene la causa radice. Gli attrezzi del nonno falegname diventano strumenti di ingegnose applicazioni. L’ingegno è l’antidoto per non sentirsi in colpa…
Da notare come la problematica del non sentire in tempo la situazione di pericolo propria del clan materno di Virgilio (i morsi potrebbero togliere il primo strato dell’epidermide), attragga un clan paterno con le medesime difficoltà: anche qui l’epidermide del padre quando era bambino, è stata completamente bruciata, come se fosse stato scuoiato vivo. C’è un recidiva da parte dei maschi nel percepire qualsiasi tipo di minaccia ? Meno male che recuperano con la parte ingegnosa.

TERZA EMOZIONE
AMAREZZA 290°/360°
Causa Radice = prima della nascita Seconda generazione materna Nonna Materna Amalia
PAROLA = II° Guerra Mondiale
SCAMBIO = AMABILITA’ (280°/360°)
DATA = 13 Maggio 2010




“Questa è la mia nonna materna Amalia. La nonna materna aveva una casa confinante con i terreni di nonno Sante (nonno paterno) e loro si conoscevano fin da bambini. “
Sogno: “Nel sogno lo spazio era gestibile ed io potevo zoomare ovunque volessi. C’era nel sogno la mia maestra di Yoga che è anche estetista. Posso zoomare e vedere la palestra dove lavorano due mie amiche. Chiedo di poter zoomare anche sulla casa dei genitori della mia maestra di yoga e mi ritrovo in una zona boscosa davanti ad una bellissima Reggia su due piani. Allora le chiedo: “Hai bisogno di lavorare con una reggia del genere ?” Ora vedo mio nonno paterno Sante con un vestito elegante, lo vedo in macchina mentre a fianco a lui c’è Sabrina Salerno. Dietro in macchina ci sono io con la mia nonna materna Amalia. Vedo mio padre che deve andare a casa a mangiare e lo ritrovo seduto in un’altra auto (sta cercando di sbrigare faccende private, in particolare tutte le questioni burocratiche relative alla morte di sua madre, la mia nonna paterna). In verità questa è solo una scusa, mio padre sta in realtà facendo un meeting con personaggi importanti.
Ora vedo la vecchia sede della palestra del mio paesino di origine. E’ una piccola struttura molto semplice, ma a me sembra di essere negli anni 40. In quel luogo oggi c’è un negozio di lenzuoli ed uno studio ingegneristico. Mi ritrovo ancora in macchina con davanti il nonno paterno e la Sabrina Salerno. Guardo la Sabrina e faccio un mezzo pensierino in testa, vorrei fare l’amore con lei, è davvero molto bella.
Intanto ricevo una telefonata in cui vogliono mio padre. Gli dico che sta impegnato. Viene fuori un problema relativo alla faccenda del Ku Klux Klan. Nel sogno so che una ragazza straniera è stata molestata ed occorre fare giustizia. C’è una Associazione che doveva garantire la sicurezza dei cittadini. D’improvviso sento la voce di mio padre che dice: “SICUREZZA E PROTEZIONE TOTALE VERSO LE NOSTRE DONNE!” Occorre fare giustizia come il re Salomone, una giustizia vera e reale.
Ora ci sono problemi con la macchina: il nonno non è in grado di guidare. Sabrina Salerno gli dice: “Ci vediamo tra tanto tempo!” Io intanto le do noia. Le faccio il solletico e gioco con lei.”
Nel sogno l’amarezza, o mal di vivere, ha causa radice nella vita di nonna Amalia. Si tratta di una violenza causata ai danni di una donna durante gli eventi della seconda guerra mondiale. E’ un problema connesso ai due clan che poi si uniranno grazie al matrimonio tra il padre e la madre di Virgilio. C’è stata qualche prevaricazione tra un maschio anziano elegante e ricco ed una giovane donna. Fa parte di un vissuto della nonna Amalia, di cui nessuno conosce nulla.
E’ ancora il padre di Virgilio che pretende sicurezza e protezione verso le donne. Occorre proteggere il femminile da qualche violenza, anche dalla propria.


QUARTA EMOZIONE
TRISTEZZA 600°/360°
Causa Radice = dopo la nascita a 12 anni
PAROLA = Scuole Medie
SCAMBIO = INCAPACITA’ DI FARE IL MALE (300°/360°)
DATA = 17 Giugno 2010


La tristezza riguarda il passaggio ad una nuova classe. Il passaggio dalla campagna alla città.
Sogno: Sono all’interno di uno studio radiofonico dove c’è una audizione per condurre un programma radio. Tutti ci provano. C’è tanto rumore e cicalio di persone. Penso nel sogno che tutte quelle persone sono un “branco di caciaroni”. E poi penso ancora “chissà se la mia voce, possa fare al caso di questa radio!” “Ci provo o non ci provo ?” E mi rispondo che deciderò in base a quello che accade. E’ un programma da fare con un famoso DJ.
Mi ritrovo in una lussuosa abitazione di un mio vecchio compagno delle medie. C’è tanta gente dentro che si diverte. Anch’io sono alla festa. Qualcuno mi dice:”Tu che sei così bravo a storia perché non mi passi il compito ?”. Rivedo questo compagno delle medie in cui mi sono trovato in spiacevoli situazioni. “Che tristezza!” dico tra me e me, perché sono disarmato dalla loro stupidità. Chissà che fine ha fatto.
E’ la tristezza di Virgilio che cambia scuola e deve andare in città. E’ il momento in cui cambia anche la voce, in cui diventa adolescente. Il rifiuto lo mette sul fatto di diventare grande (chissà se la sua voce piacerà) Una grossa difficoltà di integrazione con i propri compagni, anche lì la tristezza testimonia la disponibilità di Virgilio a farsi utilizzare per ottenere ad ogni costo il suo posto nel mondo. E’ la stessa problematica del padre che si esprimeva con la paura. Virgilio la ribattezza come tristezza e trova il modo per dare la colpa agli altri, disarmato dalla loro stupidità.


QUINTA EMOZIONE
RABBIA 650°/360°
Causa Radice = dopo la nascita a 4 anni di età
PAROLA = Macchinina
SCAMBIO = AUTOREVOLEZZA (270°/360°)
DATA = 15 Luglio 2010


Mio padre mi aveva tolto la mia automobile in miniatura con cui amavo giocare.
Sogno: Ho sognato ancora la mia ex. Eravamo a tavola. Anche in sogno sono stupito di questa cosa: “Ma come fa a stare a mangiare con me, se non sta più insieme a me ?”
Sogno: Mi vedo accanto ai binari di una ferrovia. Sono al di qua della rete che protegge le rotaie e vedo i fili che trasmettono la corrente al treno. Sta piovendo e noto delle scintille che vengono emesse al contatto dell’acqua sui fili. Mi accorgo di una persona dall’aspetto poco rassicurante, sembra un cameriere straniero indiano che tenta di convincermi ad andare a cenare nel suo locale.
Sogno = Sono ospite in una casa di proprietà di due care signore anziane. Mi trovo nella stanza principale e sul tavolo ci sono dei contenitori con delle palline di plastica colorata che rappresentano tutti i colori dell’arcobaleno. Io mi diverto subito a mischiare tutte le palline e l’effetto finale è molto bello. Ma poi mi dico, ora devo di nuovo suddividere quei colori. “Beh dai con un po’ di pazienza ce la puoi fare !” Mi dico tra me e me. C’è la mia ex fidanzata nella stanza, lei ha l’espressione tipica di chi sta per chiedere scusa, proprio un attimo prima di piangere; ma vedo che resiste e fa la forte. La vedo sempre bella come prima e provo ad accarezzarla come 5 anni fa. Mi arriva nel profondo la paura di poterle fare del male. Allora mi dico: “Rilassati, tu l’ami ! Semplicemente accarezzala!” Così faccio. Lei comincia a parlarmi, e a spiegarmi. Io vorrei baciarla. Lei ancora insiste per farsi intendere, io ho solo voglia di fare l’amore con lei.
Sogno = Stavo guardando la televisione insieme a non so chi. L’immagine è quella di un coniglio che saltella e corre. Ad un certo punto ci accorgiamo che passa un fotogramma subliminale e decidiamo di riavvolgere il film per poterlo vedere fotogramma per fotogramma. Così facciamo e ad un certo punto scompare il coniglio ed appare nell’immagine un ghepardo bellissimo e sinuoso che corre. Poi di nuovo torna l’immagine del coniglio.


Ancora il rapporto con il paterno fa emergere una nuova emozione negativa: la rabbia. Sempre quando si parla del padre Virgilio sogna la sua ex fidanzata e mette a fuoco i suoi problemi con il femminile. Perché i legami con le sue ex fidanzate non si spezzano mai ? Perché è così disponibile a dare loro energia ? Nella relazione con il femminile Virgilio è mancante di autorevolezza ! Ed è quella che richiede il suo inconscio. E’ molto indicativo scoprire che la rabbia di quei 4 anni è legata alla automobilina requisita dal padre. Essere privato di quella energia vitale/sessuale ha fortemente influito nella relazione con la femmina: la rabbia è bene espressa dalle scintille che l’acqua produce sui fili ad alta tensione della ferrovia.
C’è forse un cameriere straniero dentro Virgilio dall’aspetto poco rassicurante che può venire fuori nei momenti più impensati. E la stessa paura che arriva dal profondo quando sta accarezzando la sua donna, forse le potrebbe fare del male, c’è ancora uno strano impulso dentro di lui.
Infine nell’ultimo sogno ancora si insiste sull’impossibilità di fare del male. Dietro una immagine di tranquillità e pace come quella del coniglio che saltella, si può nascondere un messaggio subliminale: quello di un ghepardo pronto ad attaccare ed uccidere.



ANSIA 630°/360°
Causa Radice = durante la nascita. Ansia della Madre
PAROLA = ANDARE PIANO
DATA = 14 ottobre 2010


L’ansia è di mia madre
La paura della propria violenza e rabbia interna Virgilio la deriva dal padre. La paura ci mette in movimento perché ci fa scappare dal passato per andare alla ricerca della nostra strada. Virgilio ha lasciato infatti i suoi genitori e vive e lavora in un'altra città.
L’ansia viene dalla madre e sbarra il futuro. Tra l’altro anche la parola indica questo: “andare piano”. E’ l’apprensione del materno che proietta nel futuro una paura passata e costringe Virgilio a dire “Se devi essere così apprensiva, non mi metto a sedere per niente!”
Aver pulito queste parti permette a Virgilio di instaurare una nuova relazione con il femminile !

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Metodologia:
Gli operatori che effettuano la Cronogenetica devono essere sempre in due, maschio e femmina, rappresentando non solo i due principi di polarità, ma soprattutto prendendo le veci dei due rispettivi clan di origine dell’assistito, paterno e materno. Molto spesso infatti la causa radice dell'Evento Emozionale risiede in un episodio della vita di un nostro antenato.

Chi è abilitato alla Cronogenetica:
Gli unici operatori a livello mondiale sono il dott. Mario Grilli insieme a Domenica Nieddu.


Cronogenetica è proprietà di New R.E.A.L. di Mario Grilli (P.Iva 01909810978) e di Crisalide di Domenica Nieddu (P.Iva 01992460970)