In questa sezione del Sito vengono inserite alcune casistiche osservate nel percorso Cronogenetico. I nomi delle persone sono di fantasia e non corrispondono ai veri nomi degli assistiti, questo per motivi di privacy. Tuttavia è illuminante osservare l'emozione pulita e leggere il cambiamento attivato, sia nelle esperienze dirette raccontate dalla persona, sia nel più esplicito corrispettivo onirico.
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LUDOVICA - 37 anni
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Matilde - 52 anni - utero 4° mese
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Antonio - 35 anni
SOGNI 1°= Ho sognato di venire ucciso con un colpo di pistola proprio all’interno del locale e della pizzeria dove lavoro. E poi mi sono svegliato.
2° = Ho sognato che si doveva mettere in vendita un immobile, si doveva vendere casa. Questa casa era anche mia, ma il proprietario, che aveva la quota di maggioranza, aveva deciso senza consultarmi di mettere in vendita TUTTA la casa. Io, che avevo la quota di minoranza, riesco con forza a farmi intendere ed a tirare fuori il mio diritto di prelazione sull’acquisto della casa intera.
3° = Nella mia casa ci sono degli scavi, scopro così nelle fondamenta della struttura molti reperti storici antichi, molto preziosi tipo reperti di Pompei e comunque cose con un grande valore storico. |
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Attilio - 37 anni
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Vittorio - Uomo 59 anni - Rabbia
La persona in questione nel primo incontro di cronogenetica ha pulito la RABBIA che apparteneva - come causa radice - alla quarta generazione da parte di madre. Ad una trisavola in linea diretta femminile.
La parola detta è stata = FIABA Lo scambio effettuato dall'inconscio = AMABILITA' I tre sogni delle 3 notti successive alla pulizia della RABBIA sono davvero "amabili" dove anche argomenti tragici come la crisi vengono vissuti con tranquillità e rilassatezza: evocando la comunione. Il primo sogno è il contrasto con il paterno ma viene risolto con le scuse sincere e questo permette di "fare punto".
L'ultimo sogno racconta di montagne innevate (sono le nonne materne che sotto quel manto nascondono la rabbia)
e dopo la riconciliazione di Vittorio con loro finalmente può accettare di sciogliere la relazione con il figlio maschio.
Accettare il punto di vista dell'altro anche quando è contrario ed in contrasto con la propria ragione, accettare la fiaba
di un pino che produce castagne, ci apre nuove opportunità e ci permette di materializzarne i frutti...
Non più frutti della colpa (le mele che avevi comprato) ma frutti di conciliazione che diventano un vero pasto di comunione (le castagne che gli preparerà a cena sua moglie)
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SOGNI 
