Casi

In questa sezione del Sito vengono inserite alcune casistiche osservate nel percorso Cronogenetico. I nomi delle persone sono di fantasia e non corrispondono ai veri nomi degli assistiti, questo per motivi di privacy. Tuttavia è illuminante osservare l'emozione pulita e leggere il cambiamento attivato, sia nelle esperienze dirette raccontate dalla persona, sia nel più esplicito corrispettivo onirico.

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ALESSIO: PAURA dietro e ANSIA davanti = Blocco Totale !

TIME LINE
Sollevatore di Pesi: Per riuscire a raggiungere un qualsiasi obiettivo devo pagare un prezzo molto elevato. Non esiste la parola gratis nella mia vita. Spada di damocle: Il passato è percepito come un pericolo che sovrasta la mia testa. Come fare a fuggirlo ?


Prima emozione Paura 720/360
prima della nascita 2° generazione paterna PP Roberto
Parola: cattiveria
Scambio: giustizia 275/360


Sogno: Vivevo un'ansia da prestazione nel sogno e continuamente mi svegliavo nella notte. Il compito che dovevo assolvere era proprio quello che dovevo fare un sogno che avrei dovuto scrivere.
Così decido di fare un sogno nel sogno.
Scrivo, cado a terra esco dal corpo. Faccio un giro intorno a casa. Vedo gli altri e poi torno nel corpo. Dormo nella mia stanza da solo. Mi sveglio e sento una presenza. Solo se c’è qualcuno accanto dormo tranquillo.


Nonno Roberto: Non ha vissuto il combattimento. Durante la guerra era imbarcato su una nave, ma non è stato in battaglia. Sono andati in Africa a prendere dei prigionieri.

Il nonno ha subito delle cattiverie da giovane alle quali non si è ribellato adeguatamente e la richiesta dell'inconscio resta il bisogno di giustizia. Ciò che è ingiusto resta per nonno Roberto qualcosa di cui ha paura. E' la stessa sensazione che vive Alessio.

Seconda emozione Rabbia 640/360
Dopo la nascita, 4 anni
Parola: ora
Scambio: affettuosità e benevolenza 300/360

Evento= Ricordo che ero ammalato e mi dovevano fare le punture. Mi sono opposto con tutte le mie forze, piangevo.
Avevo un rifiuto totale, soprattutto contro mia madre! Piangevo a terra, mi rotolavo! Non è servito a niente, sono stato molto male, ma mi hanno fatto ugualmente le punture. Mi ricordo dei veri e propri attacchi d’ira.

In questo mese mi sono arrabbiato meno. Alle 6 mi sveglio ma non sogno. Ci sono delle modifiche nel mio rapporto con mio padre anche se lui cambia difficilmente.

Terza emozione Senso di colpa 700/360
Dopo la nascita, 4 anni
Parola: colpa
Scambio: ingegno 300/360

Si tratta del medesimo evento della rabbia. Per Alessio, dunque, RABBIA E SENSO DI COLPA sono due facce della stessa medaglia. E' molto interessante notare come i sogni - questa volta - sono abbastanza espliciti e riguardano la morte della mamma o la sua eliminazione.

Sogno: "Mia madre era morta ed io ero disperato e mio fratello mi tirava su. Mi dice che ha abbandonato il corpo, ma che non è morta veramente. Io piangevo e mi disperavo,  ma lui stava meglio di me."

Sogno: "Ero a scuola e stavo con un amico a parlare. Incontriamo una signora sulle scale davanti all’aula numero 24. Ci sono una serie di scalini infiniti. Io dico all’amico: “pensa che se si cade da qua ci si fa molto male”. Lui è un po’ matto, prende la signora e la butta giù dalle scale. Io fuggo all’istante, non voglio essere accusato!"

Finalmente l'inconscio di Alessio si permette di ricordare il sogno: la rabbia della causa radice dell'evento è tutta collegata a sua madre che non gli ha risparmiato le dolorose punture. L'odio di un bimbo di 4 anni è totale ed arriva anche ad "uccidere" e a "eliminare" materialmente la causa. Ovviamente rabbia e colpa sono strettamente unite. Alessio entra in contatto con le due emozioni che fino ad oggi sono state inscindibilmente mischiate. ORA FINALMENTE riuscirà a distinguerle e a viverle SEPARATAMENTE !

Quarta emozione Amarezza 660/360
Dopo la nascita 9-10 anni
Parola: arrabbiato
Scambio: incapace di fare il male 300/360

Evento: Ricordo che ero al 4° o 5° anno di elementari. Due bambini che ce l’avevano con me mi prendevano sempre in giro. Non hanno mai osato toccarmi! “Ci vediamo dopo!” ho detto ad uno dei due. Lui è venuto, ci ha provato a farmi paura, ma io l’ho preso per il collo e l'ho fatto piangere. Anch'io mi sono messo a piangere perché ero preoccupato di avergli fatto male, ma da quel momento non mi ha più infastidito.

Sogno: "Sono in una scuola, ambiente molto severo, osservo due compagni che litigano. Il secondo (più duro) uccide il primo! L’affoga in un lavandino. Scattano dei controlli, occorre strisciare per terra ed in mutande. Un tizio ride della morte del mio amico. Mi arrabbio e lo insulto e occupo il suo posto. C’è la sua probabile ragazza che tenta di ferirmi con le sue parole, ma io non rispondo."

Sogno: sogno sempre di essere in lotta ed in litigio.

Alessio risolve anche la causa radice della sua amarezza collegata alla violenza gratuita. Per questo evento Alessio resta sempre defilato nelle dispute e cerca di abbassare sempre i suoi toni nei conflitti perché c'è una parte di lui che ha reazioni forti e altrettanto violente e l'inconscio vuole ASSICURARSI di non FARE IL MALE !

Quinta emozione Tristezza 690/360
Dopo la nascita 14 anni
Parola: lei
Scambio: devozione 320/360

Evento: "Ero in Prima Superiore. Mi piaceva una ragazza e c’era uno scambio reciproco. Lei conosceva mio fratello e lui le deve aver detto qualcosa su di me e sul mio carattere. Io non volevo che lui intervenisse."

Dopo la tristezza Alessio racconta che l'intervento del fratello lo aveva bloccato nel continuare la relazione con quella ragazza perché lei gli aveva confidato: "Tuo fratello mi ha detto che non esci mai!" Alessio allora aveva tirato la seguente conclusione dentro di sé: "Lasciala perdere perché a lei non interesso se mi considera un tipo chiuso!"

Sogno: "Stavo sul luogo di lavoro e c’era un tizio un po’ losco che voleva una cosa da me! La voleva, ma non aveva alcuna intenzione di pagare! La voleva con la forza. Subito dopo mi ritrovo a casa con mio padre, mi accorgo che siamo entrambi sequestrati e legati con le mani. Non possiamo comunicare tra noi perché quel tipo losco ci controllava e ci guardava. Di nascosto dico a mio padre “cosa ci facciamo qua?”. Il nostro sequestratore mi sente e tira fuori un coltello per ammazzarci. nasce una lotta tra me, lui e mio padre. Mio padre riesce a prendergli il coltello dalle mani e l’ammazza. Dal suo petto escono dei chicchi d’uva verdi e dallo stomaco delle palline sempre verdi."

Sogno: "Parlavo con un mio caro amico di colore. Dovevamo andare a riprendere qualcuno che usciva dal carcere in Uganda, dopo aver scontato la pena di 10 anni. Ci mettiamo in viaggio per andare a riprenderlo, ma scopriamo che il giudice gli aveva dato 12 o 14 anni. E così non poteva più uscire perché gli avevano allungato la pena."

Alessio riconosce nella tristezza una sua modalità di visione. Non riesce ad esprimere le sue difficoltà ed è profondamente incapace di far emergere le sue accuse. Preferisce trasformare  la sua tristezza in DEVOZIONE.

L'inconscio con i suoi sogni, gli insegna ad essere più sincero e ad esprimere, senza togliere il rispetto ai suoi cari, le sue accuse. La prima accusa è a suo fratello che si mette in mezzo nelle sue relazioni con il femminile. La seconda accusa è a suo padre.

Alessio ci confessa: "A 14 anni io odiavo mio padre perché mi costringeva ad uscire con lui la domenica. Lui e mia madre! Mi portavano fuori con loro! Mentre mio fratello più grande riusciva a svignarsela e ad accampare scuse per andare con i suoi amici !"

Sesta emozione Ansia
Durante la nascita 1° generazione Materna. Appartiene a sua madre.
Parola: aria

L'ultima proiezione di ansia Alessio la toglie a sua Madre.

Alessio dopo il Percorso Cronogenetico di base ha acquisito maggiore autonomia e tranquillità. Meno timore e paura di vivere.

E' interessante appurare che la PAURA di Alessio è generazionale, Appartiene al clan di suo padre. Mentre l'ansia viene da sua madre. Tutte le altre emozioni sono sue !   Questo vuole dire che il padre gli blocca le spalle (la paura viene da dietro) e la madre gli blocca il futuro (perché l'ansia viene da davanti essendo una proiezione). Così Alessio appare nella vita fermo e immobile per lealtà familiare.

Una volta eliminate le due paure (la paura del passato e quella del futuro) Alessio ritrova la propria energia e la propria vera direzione !

Buon Proseguimento Alessio !

FRANCA: IL MASCHIO VINCE E LA DONNA PERDE

FRANCA:
IL MASCHIO VINCE  E LA DONNA PERDE


Emozioni collegate alla nascita di Franca: PAURA - SENSO DI COLPA e AMAREZZA

Franca ha 44 anni e non ha avuto bambini. Ha avuto un aborto e poi non è più successo niente. Suo marito è avvocato ed anche giudice supplente.

La Cronogenetica gli rivela che ben tre delle sue emozioni negative sono collegate a sua madre proprio nel momento della sua nascita

EMOZIONE = SENSO DI COLPA
CAUSA RADICE = Durante la nascita
PAROLA DETTA = “Amore!”
SCAMBIO =
PASSIONE PER IL LAVORO

Ecco i sogni:
"Eravamo ad un matrimonio. Mi trovo con un uomo - che è anche fotografo - Siamo in un bar che è anche la Cappella dove si svolgerà la cerimonia. Lui è vicino a me, poi improvvisamente si allontana e mi ignora totalmente. Io ci resto molto male. La scena successiva è che ci ritroviamo dentro una macchina d'epoca dove ridiamo felici."

Ecco quello che sembra nella visione della madre di Franca: "Il maschio mi guarda ed io esisto. D'improvviso lui s'allontana. E' un fotografo e forse viene attratto da altre immagini o visioni. Io mi sento completamente ignorata e persa." Sembra che sia la madre di Franca a rincorrere il maschile perché innamorata dello sguardo di lui e che il matrimonio che si consuma nella macchina d'epoca sia stato fortemente voluto da lei !!"

Sogno= "C'è una stanza grandissima in un castello. Ero insieme ad una amica ed osservo arrivare un uomo ed una donna. Lei è una Regina, lui invece un'Ombra. non so veramente chi è !

Loro si trovano  davanti ad un giudice per chiedere qualcosa, ma per farlo devono salire una enorme scala sfarzosa che porta fino a lui che è seduto su uno scranno in alto. L'uomo e la donna salgono, quasi corrono sulla scalinata per arrivare su in alto. Mentre salgono i gradini diventano sempre più alti e la salita sempre più difficoltosa.

L'uomo sale tranquillo, mentre la donna non ce la fa e all'ennesimo gradino resta appesa in bilico. L'uomo arriva in cima dal giudice. L'uomo vince e la donna perde."

 

 

EMOZIONE = AMAREZZA
CAUSA RADICE = Durante la nascita
PAROLA DETTA = “Nulla!”
SCAMBIO =
BENEVOLENZA

EMOZIONE = PAURA
CAUSA RADICE = Durante la nascita
PAROLA DETTA = “FREDDO!”
SCAMBIO =
DIPLOMAZIA


Sogno= "Non so dov'ero, né con chi ero ! Sono andata a trovare un uomo altissimo e nero di pelle in un laboratorio dove accomodavano chitarre. Aveva un enorme grembiule davanti.

Avevo portato la chitarra di mio padre (che la suonava da giovane) e chiedo a questo uomo enorme di insegnarmi a suonare. Lui non vuole insegnarmi, ma grazie alla mia insistenza lo convinco. Così lui va a prendere la chitarra e mi fa subito ascoltare la scala.

Io intanto vado a prendere la chitarra di mio padre che avevo lasciato in macchina. Quando torno ci sono tre chitarre: l

a prima era normale, ma gli mancano due corde (era quella di mio padre).

la seconda era totalmente priva di corde ed era molto rovinata, la sua pancia era malandata e rotta (era quella di mia madre).

L'ultima è la mia ed era tutto in ordine, mi mancava solo una corda!"

Dice Franca: "Dopo aver eliminato le tre emozioni sono molto più tollerante verso mia madre. Ho visto che il rapporto è migliorato.

Della mia nascita mia madre non mi ha mai detto niente. Ho saputo tutto da mia nonna e mio padre. Mio padre ha portato mia madre in ospedale perché non si sentiva bene. All'ospedale le hanno fatto una visita sommaria e l'hanno rimandata a casa dicendo che c'era ancora tempo, almeno due giorni. Appena è tornata a casa si sono rotte le acque e sono dovuti nuovamente tornare indietro rifacendo la strada ghiacciata. Eravamo in febbraio. Mio padre era arrabbiato nero con il dottore. "

I sogni del senso di colpa e della paura esprimono in maniera splendida il sentire della madre di Franca. Il maschile è qualcosa di irraggiungibile ed alto: un giudice implacabile. Le femmine devono sempre superare ostacoli insormontabili e poi perdono sempre. Le loro ragioni non vengono mai prese in considerazione.

L'ultimo sogno delle tre chitarre è come se lo facesse la madre di Franca per raccontare il giorno della nascita della sua primogenita. Rappresenta benissimo il dottore con il grembiale che non ha ascoltato la madre (ed è anche nero - come la rabbia del padre).

Lui accomoda chitarre e non vuole insegnare a nessuno la sua bravura... La madre insiste e così  l'uomo con il grembiale (il medico) acconsente ad insegnarle a suonare (a fare il bambino)

Le chitarre sono la rappresentazione della fecondità e per la madre di Franca le corde mancanti indicano i bambini non nati che pesano sul suo clan paterno (nonno materno di Franca) e sul clan materno. E' la nonna materna ad avere il problema più grosso: la pancia della chitarra è messa molto male e tutte le corde sono saltate.

Questo è il pensiero inconscio che si tramanda dalla nonna di Franca a sua madre: il mistero della vita è in mano alle donne e poi non si sa perché ma occorre chiedere ai maschi (dottori e giudici) "come si fa a partorire" !!!

La mamma di Franca ha una sola corda mancante: infatti dopo Franca c'è stato un aborto ed anche in quel caso il padre si è ancora di più arrabbiato con i dottori, perché anche in quel frangente c'è stata incuria e mancanza di professionalità da parte dei dottori.

Franca non ha bambini, ma anche lei ha avuto un aborto, anche la sua chitarra ha una corda mancante.

Milena: quando l'ANSIA è GENERAZIONALE

MILENA

Milena ha la linea temporale dell'otto infinito. Ma la testa è indicata come uno scafandro in cui le memorie risuonano. iL CUORE è L'ELEMENTO PREPONDERANTE DELLA SUA LINEA. TUTTO il futuro è nel cuore come anche il passato più remoto. Quando le memorie si rifugiano nello scrigno prezioso del cuore, siamo troppo spesso in ricatto totale degli altri. Non concepiamo malizia e cattiveria e siamo facili prede delle personalità più pesanti di coloro che ci sono accanto.

EMOZIONE N° 1 = RABBIA
CAUSA RADICE = Prima della nascita. Terza generazione materna. Nella vita della bisnonna ANGIOLINA
PAROLA DETTA = “Mamma!”
SCAMBIO = RISPETTO


EVENTO = La bisnonna Angiolina ha perso sua madre quando aveva 4 anni di età ed è stata allevata dalla zia in una cultura assolutamente contadina.

Sogno: Una bambina piccola vestita da contadina che seminava felice e contenta (come se fosse una rinascita).

Questo semplice flash ci racconta la rabbia antica della bambina che ha perso sua madre e che è stata adottata dalla famiglia degli zii. Quando muore un genitore l'emozione del bimbo è spesso quella della rabbia, perché si sente abbandonato da colei che dovrebbe accudirla ed allevarla. La rabbia può essere lenita e placata solo dal rispetto degli altri: il rispetto per il suo dolore e per la sua incolmabile mancanza. L

a rabbia si trasferisce anche (considerando il sogno) anche al desiderio di essere equiparata agli altri componenti della nuova famiglia, soprattutto ai maschi. Il gesto maschile per eccellenza è la semina che nella cultura contadina di Milena era un'attività riservata ai maschi. Il sogno ci racconta la soluzione del conflitto di rabbia: la bambina partecipa felice e contenta alla semina, per proseguire il compito della vita.

EMOZIONE N° 2 = ANSIA
CAUSA RADICE = Prima della nascita. Terza generazione materna. Nella vita del bisnonno Carlo
PAROLA DETTA = “Un fiore !”


EVENTO DELLA CAUSA RADICE = Quando sono tornata a casa ho chiesto a mia madre ed effettivamente il bisnonno aveva davvero perso un bambino. Inoltre nella sua esistenza ha dovuto subire il disastro di avere la casa bruciata e già a 45 anni questa doppia perdita aveva danneggiato il suo equilibrio emotivo: aveva cominciato a tremare e questo problema si era talmente aggravato da non permettergli di lavorare più a causa del tremore.

EVENTO REALE ACCADUTO QUESTO MESE= "Sono con Iva, la mia amica, ed eravamo andati a far visita al cimitero alla tomba di sua madre. In un attimo guardo il campanile ed il mio sguardo si incanta, nello stesso istante ascolto il suono delle campane ed anche la sirena dei pompieri. Una emozione incredibile e poi tutto è passato, tutte le mie paure e ansie nascoste.Io ho sempre avuto paura del suono delle sirene e non ho mai capito il perché. "

Alla luce delle cose che mi ha detto mia madre posso comprendere che la sirena dei pompieri era collegata alla casa bruciata del bisnonno, oppure alla sirena che un tempo scandiva la fine del lavoro nelle fabbriche. Il bisnonno, che non lavorava, aveva sicuramente problemi di ansia connessi a quel suono. Non poteva infatti più essere il sostegno della sua famiglia.

Milena ha sempre ansia di questo aspetto connesso alla sopravvivenza, anche se oggi non ha più problemi economici. Un'ansia generazionale è sempre connessa ad un evento molto pesante. In questa storia tutto si scioglie al cimitero con la vista del campanile (che scandisce il tempo) ed il suono della sirena mischiato a quello delle campane: la memoria inconscia di Milena si rende conto IMMEDIATAMENTE e ANCHE NELLA REALTA' che quell'emozione costante di ansia che scandisce la sua esistenza NON E' LA SUA !!! E' del bisnonno Carlo.

Questo è il miracolo della CRONOGENETICA che in alcuni casi non si appoggia neppure al livello onirico, ma come una specie di attacco epilettico scioglie il conflitto antico e rende consapevole la persona dell'origine del proprio disagio.

In quel preciso istante l'emozione si smaterializza e libera il nostro legame con l'antenato.

EMOZIONE N° 3 = PAURA
CAUSA RADICE = Durante la nascita
PAROLA DETTA = “Bene!”
SCAMBIO = SAGGEZZA


Io son già nata che non dovevo nascere (prima del matrimonio). Mia mamma è molto bella. I primi anni di vita li ho vissuti sempre negli ospedali per bronchiti e quant'altro. Non c'era niente da fare, non riuscivo a guarire.

SOGNO = Dipingo di pancia anche se non so disegnare. Ho avuto una notte da incubo dopo la seduta sulla paura. Non riuscivo a trovare il materiale per dipingere e non sapevo neanche tirare una riga.

SOGNO Ero in un locale simpatico con un giardino. Vedo un uomo ed una donna che dovevano accudire alcuni cani problematici. Avevo la visione di cani molto depressi ed io riuscivo a tirarli su. Ci sapevo fare con quei cani.

Il problema della paura della madre di Milena è proprio nei confronti del proprio padre (il nonno materno di Milena) nei confronti del quale prova questo timore per essere rimasta incinta prima del matrimonio. E' il senso di non saper tirar una riga e di aver perso il materiale per dipingere. Il primo sogno riguarda la paura della madre, mentre il secondo riguarda la paura di Milena. Milena ha terrore di esprimere la propria aggressività. I cani (la parte istintiva ed aggressiva di ciascuno) sono alquanto depressi, però l'inconscio dice anche che adesso - dopo la pulizia emozionale - lei riesce a "tirarli su" a sollevare il loro stato catatonico e privo di vitalità


EMOZIONE N° 4 = SENSO DI COLPA
CAUSA RADICE = Dopo a 8 anni di età
PAROLA DETTA = “Acqua!”
SCAMBIO = OTTIMISMO


EVENTO = Non ricordo. forse qualche festa di carnevale.

SOGNO = Mi trovo in un appartamento vista lago. Ci sono tante persone che indossano maschere da indiani. Due di loro entrano nella mia camera ed attaccano rami e fogli verdi dappertutto, nascondendomi la vista del lago. Io mi arrabbio e grido: "No, non voglio !" ma loro continuano a fare il loro lavoro e poi cominciano a cantare un inno. A questo punto sbotto ed urlo: "Basta ! Un pò di rispetto !" e poi mi sveglio.

Da piccola avevo tantissima paura delle maschera di carnevale perché non sapevo mai "chi c'era sotto!"

Con il sogno Milena riesce a comprendere che non sempre è possibile attendere che gli altri accettino di autolimitarsi.

Se noi non stabiliamo il confine del nostro spazio vitale, non possiamo pretendere che gli altri capiscano fin dove possono avventurarsi nel nostro territorio. Cosa è il lecito ed il proibito ? L'energia non conosce "vuoti" e se noi non stabiliamo il confine della nostra proprietà, gli altri invaderanno tutto il nostro spazio fino a soffocarci ed a toglierci "la vista del lago".

Spesso una semplice protesta non è sufficiente, occorre URLARE IL NOSTRO DISAPPUNTO e RICONQUISTARE IL NOSTRO TERRITORIO.

EMOZIONE N° 5 = AMAREZZA
CAUSA RADICE = Prima della nascita Seconda generazione paterna. Vita di nonno Silvano Padre del Padre
PAROLA DETTA = “Nulla - Blu !”
SCAMBIO = RELIGIOSITA'


EVENTO = Nonno Silvano ha perso la mamma a 4/5 anni ed è stato allevato dalla matrigna.

SOGNO = Sogno il decesso di mio padre proprio mentre rientro dalle vacanze. Vado a salutare mia nonna che mi dice semplicemente che mio padre è morto, ma me lo dice con grande serenità. Vedo mia madre che mi dà la stessa notizia, anche lei molto tranquillamente.

SOGNO = Sono a casa e sento i rumori che provengono dall'appartamento di sopra. Il bambino deve aver rotto qualcosa che è andato in mille pezzi. Sento sua madre che lo sgrida selvaggiamente. Mi ritrovo anch'io da piccola, come se tornassi bambina.

Mi ricordo che mia madre mi riempiva di botte perché chiudevo sempre le porte, facendo rumore. Sbattevo le porte dietro di me e le prendevo anche da papà.

L'evento dell'amarezza è collegato a nonno Silvano ed anche qui, nel clan maschile, si ripete la medesima sorte avvenuta alla bisnonna Angiolina, del clan materno: la perdita della madre in giovane età. Spesso problematiche simili si ripetono sorprendentemente ed i clan vengono attratti proprio dalle loro emozioni negative irrisolte.

Mentre la morte della madre si trasforma nella femmina in RABBIA, lo stesso evento viene vissuto dal maschio come AMAREZZA. Mentre la prima ha bisogno di RISPETTO, il secondo sposta il bisogno di riequilibrio su un piano di RELIGIOSITA'. E' quello che ci dice il primo sogno in cui l'evento della morte viene accettato e vissuto con grande serenità, come facente parte del percorso vitale, con una profonda coscienza spirituale e religiosa.

Il secondo sogno indica invece l'amarezza di Milena: quando il più grande e potente soverchia il più piccolo ed indifeso.

EMOZIONE N° 6 = TRISTEZZA
CAUSA RADICE = Dopo la nascita a 16 anni
PAROLA DETTA = “CIELO!”
SCAMBIO = FINEZZA



La tristezza è connessa all'esperienza di Milena. Ai suoi 16 anni. Riguarda l'incomprensione con i suoi genitori, problematiche di ordine comunicativo e di incapacità a farsi comprendere. Gli occhi elevati al cielo per chiedere aiuto dall'alto e questo aiuto arriva come FINEZZA o meglio "esprit de finesse". L'esprit de finesse è, in Pascal, la capacità intuitiva che appartiene più al sentimento che alla ragione; in pratica è la capacità di intuire il bene.

Elvira e la Linea Temporale AUTOLESIVA

Percorso completo di ELVIRA


Elvira ha la linea temporale cosiddetta "autolesiva". Il passato è tutto sulla linea alba anteriore del corpo e prosegue sul dorso dove si conclude sotto l'osso sacro. La figura della Time Line che ne deriva è come un trespolo sulla quale è appollaiata la sua vita. Il futuro invece tenta una strada anteriore, ma non riesce a staccarsi dal corpo.


EMOZIONE N° 1 = PAURA
CAUSA RADICE = Prima della nascita. Seconda generazione paterna. Nella vita di nonna Giuseppa a cui Elvira è collegata essendo la prima ed unica figlia.
PAROLA DETTA = “Bambino
SCAMBIO = OTTIMISMO

EVENTO =La nonna è morta di broncopolmonite a 28 anni dopo aver messo alla luce un secondo bambino. Il padre di Elvira aveva soltanto un anno e mezzo. E' stata seppellita il giorno di Natale.


Sogno: Ho sognato il mio ex. Mi ritrovo nella stessa chiesa in cui ho passato Comunione e Cresima e c'era anche quel mio parroco di allora. Veniva celebrato un matrimonio dietro l'altro ed anch'io mi dovevo sposare con il mio ex. Lui vuole sposarmi a tutti i costi ma io no ! Questo mi creava nel sogno una grandissima ansia. Vado dal prete e cerco di accampare delle scuse: "Non ho fatto il corso prematrimoniale!" gli dico e poi mi confesso: "Io non voglio più sposarlo!" E lui mi tranquillizza: "Ci si sposa solo se si vuole!" Mi sono subito rilassata.

L'inconscio è particolare ed esprime la paura che ha avuto sua nonna. Sapeva benissimo che il matrimonio l'avrebbe portata alla morte prematura. Sposarsi è nell'inconscio della famiglia di Elvira un terribile presagio che può essere sostituito solo da dosi di massiccio ottimismo. Elvira è stata più di 11 anni con una persona, ma poi non ce l'ha fatta a sposarsi e questa persona ha fatto una figlia con un'altra.

EMOZIONE N° 2 = SENSO DI COLPA
CAUSA RADICE = Dopo la nascita a 5 anni di età
PAROLA DETTA = “Mamma !”
SCAMBIO =
RISPETTO

EVENTO = C'è stata la perquisizione in casa mia della Guardia di Finanza. Ho provato invasione e rabbia, è stata una esperienza molto brutta ed ho vissuto l'emozione di non poter aiutare mia madre...

SOGNO = Sono in grecia e c'è la porta aperta, dentro la casa mancavano le mie cose. Erano entrati i ladri e mancavano solo i miei oggetti personali. Un sentimento di profonda amarezza mi invade: "Guarda che schifo!" Grido nel sogno ed ho chiesto misericordia.

Questo è il sogno relativo alla Causa Radice. La visita della Finanza è vissuta in casa come l'arrivo dei ladri ! La bambina prova proprio quelle emozioni di amarezza e prega per un pò di misericordia per sua madre. Elvira ogni volta che le mancano di rispetto non si arrabbia, ma prova un profondo senso di colpa e di amarezza. Quelli seguenti sono i sogni relativi  al suo senso di colpa.

SOGNO = Sogno di un compleanno. Vedo il mio ex che prendeva in braccio sua figlia, avuta da una nuova relazione, e la voleva proteggere da me. Ma io gli dico che non ho alcun rancore, né nei suoi confronti, né verso sua figlia. Provo solo tanto dispiacere.  La nuova compagna ha avuto tanta ammirazione nei miei confronti. Io ero triste e nel confronto mi sentivo inferiore.

SOGNO = Sogno la madre del mio ex. Le andavo incontro per salutarla, ma lei subito si irrigidisce. Non dimenticava il dolore che avevo provocato a suo figlio interrompendo il rapporto con lui

SOGNO = Il mio ex mi viene a trovare ed è insieme a mio padre. Chiede a me e a mio padre di andare con lui su un camion. Mi dice che mi ha coinvolto in una situazione di droga e che sarei stata ricercata dalla Giustizia. Al male che mi aveva fatto in passato avrei dovuto aggiungere anche questa. Provo schifo ed amarezza nei suoi confronti. Poi lui mi offre due gelati, ma io li rifiuto !

Evidentemente il problema più grosso del senso di colpa di Elvira riguarda la sua relazione decennale con quest'uomo ...

EMOZIONE N° 3 = AMAREZZA
CAUSA RADICE = Prima della nascita. Quarta generazione materna. Padre del bisnonno Antonio. MMPP
PAROLA DETTA = “Babbo!”
SCAMBIO = AUDACIA

EVENTO = Ad un fratello del bisnonno Antonio gli è stato ammazzato un figlio per un problema collegato al disboscamento di un terreno mentre era dalle parti di Roma. Dei messi vennero da Roma per dare questa notizia al babbo del bisnonno Antonio. Di questo omicidio fu data la colpa al grullo del villaggio che finì in carcere, ma in realtà la vera storia non si conobbe mai.

SOGNO = Ho visto un uomo morto. Nel sogno ho il presentimento che fosse stato ucciso da suo padre.

SOGNO = Sogno di essere al battesimo di una bambina. C'era una donna che mi chiedeva di fare da Madrina a questa bimba. Io sono stupita, ma non ce la faccio a dire di no e così ci si incammina verso il luogo della cerimonia. Lei mi chiama in bagno e ci ritroviamo io, lei e la bambina. Lei mi dice:"Ti dò un omaggio per quello che mi hai dato: un mazzo di fiori secchi da portare al cimitero!"

SOGNO = Mi ritrovo nella casa di campagna della mia famiglia. A capotavola c'è Giovanni lo zio della mia mamma. Intorno alla tavola ci sono tutte persone morte della famiglia di mia madre a parte due zie ancora vive. Si alza una di queste zie viventi, Fernanda e mi indica come ereditiera di tutto il patrimonio. Io mi alzo in piedi nel sogno. E' vero ho ricevuto 5 eredità da parte di mio padre, mia madre, mia nonna e mio nonno materni. Lo zio Giovanni si alza e grida:"No ! E' vero che tu hai ricevuto 5 testamenti a tuo favore, ma io ne ho ricevuti 7 da tutti i miei fratelli, anche da quelli vivi.

Nella realtà ho avuto grossi problemi con le eredità. Sono stata diseredata ed ho dovuto combattere 10 anni per ottenere la mia parte. Lo zio aveva infatti preso tutto ed ipotecato tutti i beni Lo zio di mia madre è proprio quello collegato all'Amarezza

Probabilmente la causa radice dell'amarezza è ancora precedente e nasconde un fatto di sangue che si è compiuto all'interno della famiglia, che aveva motivazioni di eredità e di beni accaparrati. Si racconta nelle storie di quel luogo che la persona morta veniva sempre rivista sotto un melo e questa immagine incuteva terrore nelle persone che passavano di lì. Il suo fantasma era stato visto molte volte girovagare in quella campagna. Tre parroci avevano compiuto un esorcismo per confinare la sua anima.

EMOZIONE N° 4 = RABBIA
CAUSA RADICE = Prima della nascita Terza generazione materna. Bisnonno Giuseppe. MPP
PAROLA DETTA = “PADRE!”
SCAMBIO = RISPETTO
DATA =22 giugno 2009

EVENTO = ?

SOGNO = Nel sogno rivedo il mio ex. Stavo con lui ma ero molto arrabbiata. Stavo frequentando anche un'altra persona (che è quella con cui sto insieme oggi) ma a lui negavo decisamente la sua esistenza. Volevo continuare il mio rapporto con lui e non desideravo che il mio ex conoscesse la nuova storia

SOGNO = Devo tornare a casa dalle vacanze. Le mie due case sono piene di gente, e le vedo molto fatiscenti. A stento stanno in piedi i 4 muri portanti. Non c'era la parte bassa dei muri ed anche il tetto mancava. Vedo il proprietario della casa accanto: vado a scusarmi con lui per ciò che era successo. Mi accorgo però che il danno più grosso l'ho subito io ed è bene che non mi scusi. Provo nel sogno una esplosione di ansia.

Nella realtà questa casa era stata acquistata da mio padre con l'intenzione di demolirla e ricostruirla. L'aveva comprata fatiscente, ma poi il comune non gli ha dato i permessi. Solo molto tempo dopo sono state ristrutturate.

Anche in questo evento c'è un problema connesso con il rispetto. La mancanza di RISPETTO è qualcosa che si ripete nella famiglia di ELVIRA.

EMOZIONE N° 5 = TRISTEZZA
CAUSA RADICE = Prima della nascita al primo mese di gestazione nell’utero materno
PAROLA DETTA = “Basta!”
SCAMBIO = GUSTO RAFFINATO

EVENTO = ?

SOGNO = Sono al bar Deanna vicino alla stazione. Vedo delle persone al tavolo, sono quelle a cui mia madre prestava servizio di domestica quando aveva 13 anni. Le persone si alzano e vanno alla cassa per segnare il costo della consumazione sul conto della mia famiglia. Queste persone non volevano in alcun modo pagare. Io ho avuto paura e sono scappata. Avrei voluto pagare io il conto, sia per me che per loro. Ma la cassiera non ha voluto che pagassi perché mi ha detto: "Il debito non era mio!"

La tristezza della madre di Elvira riguarda il fatto di dover subire dagli altri, di dover pagare cose che non spettano a lei. La tristezza che genera questa incomprensione viene controbilanciata dal Gusto Raffinato che è una Virtù molto forte nella madre di Elvira e che lei ha lasciato in eredità a sua figlia.

SOGNO = Nel sogno vedo mio padre e mia madre. Mi ritrovo a dormire insieme a mio padre. Lui si alza di notte per fare la pipì e la fa in cucina, dappertutto sul forno. Arriva mia madre che mi dà subito la colpa per quello che è successo. Io mi schernisco e gli dico : "E' stato quel pezzo di m. di tuo marito!".


La tristezza per Elivira è quella di essere accusata di cose non commesse, come se lei le avesse nascostamente attivate.


SOGNO = A cena trovo l'ex marito di una mia amica. Il luogo mi sembra un monastero con suore e bambini. Io avevo precisamente l'età di una bambina e con la voce tremante le ho detto: "Ho incontrato tuo marito!". Avevo in sogno un forte senso di colpa ! Soprattutto nei suoi confronti. Ero molto imbarazzata nel raccontarle questo, ma lei mi ha tranquillizzato: "Stai serena, tu non hai nessuna colpa di quello che è accaduto tra me e lui !"

Senso di colpa di poter essere in qualche modo incolpata soprattutto dalle femmine perché la bellezza di Elvira porta via loro lo sguardo dei loro uomini....

SOGNO = Sto con le mie amiche sull'autobus. C'è anche mia madre. Loro scendono ed anch'io voglio scendere, voglio andare con loro ma mi sento a disagio a lasciare la mamma da sola. Ma lei mi tranquillizza perché non doveva fare quell'itinerario !

Qui invece la tristezza è collegata alla madre

EMOZIONE N° 6 = ANSIA
CAUSA RADICE = Dopo la nascita a 5 mesi di vita
PAROLA DETTA = “Deposito!”

EVENTO = ?


SECONDA PARTE

DECISIONE LIMITANTE MENTALE
Circolo vizioso = Mi sento incapace di farmi rispettare !
CAUSA RADICE = Seconda generazione paterna. Nonno Romeo
PAROLA DETTA = “COMMERCIO
DATA = 9 aprile 2010

EVENTO = Nonno Romeo faceva il carbonaio. Era un ragazzo del 99 nella guerra del 15-18 ed è stato bersagliere in guerra. Aveva seri problemi a farsi rispettare nel suo lavoro.


SOGNO = Nel sogno sento le parole di mia madre che mi dice: "Si deve continuare, andare avanti così! Non si può dire basta proprio ora!" (parola collegata alla tristezza di mamma)

SOGNO = Due tavolate di uomini al ristorante. Io ero in mezzo a loro e tutti mi guardavano con desiderio. .

CONFLITTO =
CAUSA RADICE = Durante la nascita
PAROLA DETTA = “Niente!”
SCAMBIO = AMABILITA'

EVENTO = Nascita di Elvira


SOGNO = Esco dal portone di una casa penso di essere a Montecatini oppure nel sud dell'Italia o addirittura in Grecia. Vedo dentro il furgone che guidava sempre la mia mamma il mio ex fidanzato. Mi nascondo e lui per fortuna non mi vede. Arrivo alla stazione di Montecatini che ritrovo proprio così come l'ho lasciata. Guardo la stazione e dico : "E' proprio una architettura fascista!" Chissà quante cose sono successe qua dentro. Sento una sirena molto forte che ci avverte di un imminente bombardamento. Corro via velocemente e mi trasformo in una bambina bionda con gli occhi azzurri, proprio come era mia madre da piccola. Faccio capolino e poi mi vado a nascondere in un monolocale che ha cucina e camera insieme. Dalla finestra noto una colonna di soldati che hanno due s sul colletto: "Oddio sono le SS" C'è mio padre sul letto. Arriva anche una donna che dovrebbe essere mia madre. Mio padre dice:"Gradirei un armadio per poterci mettere i vestiti!" "No!" risponde la donna "Lì bisogna metterci un quadro!" E mio padre di rimando: "Perché bisogna fare sempre come dici tu ?" Poi mi sono svegliata.

Le mie zie mi hanno raccontato che è passato il fronte quando mia madre era piccolina. La casa è stata bombardata e presero fuoco tutte le case. Mia nonna era incinta di mia zia e mia madre dormiva tutta impaurita e rannicchiata. Alle pareti c'erano tutti i quadri dei bisnonni. Forse mia madre ha rivissuto il conflitto della sua infanzia nel momento della mia nascita.

DECISIONE LIMITANTE MENTALE
Universale =
Non piaccio a nessun uomo !
CAUSA RADICE = Durante la nascita
PAROLA DETTA = “Non voglio ”

EVENTO = Sempre la nascita di Elvira

SOGNO = Sono preoccupata perché devo dare da mangiare al mio cane. Temo il giudizio del mio vicino che mi brontola sempre che non gli dò cibo a sufficienza. Lui sta rientrando dall'ospedale e sua moglie mi dice che vuole parlarmi. Ed io dico tra me: "Sentiamo che cosa vuole questo qui. Il cane sta molto meglio magro che diventare grasso come i suoi " Sono costretta a dargli da mangiare due volte al giorno. Il mio cane intanto è vivo ed invece è morto uno dei suoi. Lui si avvicina e mi dice: "Ciao bellissima!" e non dice nulla riguardo al cane, con mia grande sorpresa.

SOGNO = Mi trovo in una casa prima della ristrutturazione. Questa casa si trova a Lucca. Sto aspettando che rientri mia madre che ancora non si vede. Sono con mio padre ed intanto la stiamo cercando. Lei senza farsi scorgere entra dalla porta di servizio, quando la vedo me la ricordo bella, elegante, truccata e gli dico: "Mamma, sei bellissima! Dove sei stata?" Ma lei non mi risponde... "Mah!" - penso - "Sarà stata con un uomo !?! E chi se ne frega. Guarda come è bellissima!" "Dove sei stata mamma?" le chiedo nuovamente, ma lei non mi risponde e mi porta di sotto in lavanderia e mi mette a lavare dei panni sporchi. Lì c'è anche mio padre. Lavo a mano i panni per tanto, tanto tempo e sono proprio tanti, tanti panni e poi dico: "Mamma, io non voglio stare qua! Voglio tornare a Firenze!"

FOBIA =
CAUSA RADICE = Prima della nascita Nell'utero al nono mese di gravidanza
PAROLA DETTA = “Aiuto!”
SCAMBIO = INTELLIGENZA

EVENTO = Sono nata con il cesareo. Avevo il cordone ombelicale intorno al collo e stavo morendo

SOGNO = Sogno di stare in strada ad un piano. Sopra questa strada ne passa un'altra più in alto. Io voglio andare lì. C'è un albero a cui tento di aggrapparmi. E' un albero con i rami secchi. C'è la mia amica Lucia. Non mi arrampico più. Lei mi dice: "Sei stata intelligente a non arrampicarti!"

SOGNO = SOno alla guida della mercedes di mio padre. Piove ed i freni non funzionano. Sperono un'altra macchina e sento che entra l'ABS. Ho paura. Mi fermo a vedere cosa è successo. Dalla macchina esce una donna incinta vestita di bianco ed è bellissima. SOno dispiaciuta:"Ma cosa ho fatto ! SI è fatta male ? La porto all'ospedale ?" Lei mi risponde: "No, è tutto ok. Non mi sono fatta niente e non mi sono presa paura. E' già la seconda volta che ho incidenti da quando sono incinta. Vado un attimo in bagno a lavarmi!"

La mamma ha avuto due incidenti grossi in cui aveva distrutto due mezzi, ma ne era sempre uscita indenne! Nel clan di mia madre ci sono stati spesso incidenti. Un fratellino di mia madre è morto. La sorella di mia madre è rimasta a 40 anni paralizzata su una carrozzina per aver attraversato la strada. Lo zio di mia madre ha avuto un brutto incidente a cavallo ed anche una mia cugina ha subito un gravissimo incidente.

SOGNO = SOgno un grande furgone. Era quello di mia madre; sono con lei alla Consuma. Un'auto ci sorpassa e mi accorgo che viene coinvolta in un incidente. Non sento però alcuna paura: "Non aver paura, la tua mamma è accanto a te !"

SOGNO = Sono con mio padre e stiamo cercando gli ufficiali cimiteriali perché dobbiamo riaprire la bara di mia madre perché c'è qualcosa da asportare. Occorre però aprire anche altre bare. Aprono quella di mia madre e mio padre vuole restare a vedere. Lei ha un volto così dolce e sereno ! La vedo cadavere con il corpo mummificato e le sue gambe nere ! Ho detto a mio padre: "COsa stai a guardarla ora ? Non ti ricordi che paura avevi quando è morta ? E' rimasta proprio così come era allora. SI è soltanto mummificata !"

DECISIONE LIMITANTE SESSUALE
Altro = Alla fine della fiera non è la persona giusta per me !
CAUSA RADICE = Prima della nascita Nell'utero al nono mese di gravidanza
PAROLA DETTA = “Stella

EVENTO =

SOGNO = C'è un bambino piccolo di tre anni che vuole stare sempre con me. Lo prendo per mano e faccio tanti acquisti da un ferramenta dove compro dei chiodi. Nel mio portafoglio non ci sono euro ma soldi vecchi, le vecchie lire ma anche gli assegni di carta di un tempo. "Chissà se sono sufficienti per pagare ? Ci vogliono 2000 lire per fare un euro ripeto al bambino !" Il bimbo mi guarda stupito, ma non capisce che cosa sto dicendo.

SOGNO = Sono da un demolitore. Sulla parete vedo foto di lui ed anche di mio padre quando aveva uno splendido fisico e lavorava sodo. Penso: "Guarda che uomini possenti !" Sono alla cassa a pagare. In fila vedo anche il mio ex che si rivolge a me: "Ciao Elvi, quanto tempo !" Sai che sei sempre bella come allora ?!? Forse oggi lo sei ancora di più ! Non sei invecchiata per niente!" Io rispondo : "Sono cambiata, sì, tante cose sono cambiate! "Lui dice: "Ci sono le foto di tuo padre !" Ed io rispondo: "Sì, anche tu sei padre di una bambina!" E lui: "Sì di una bambina bellissima Ti faccio vedere la sua foto!" Io aggiungo: "Va bene così come è andata!" E lui mi dice: "Lo sai che volevo da te un figlio maschio ! Solo tu avresti potuto darmelo" Io resto ammutolita e lui continua: "Adesso tocca a me pagare il conto! Ti saluto !".

Finalmente Elvira risolve con questo sogno il suo rapporto con il suo ex. La cosa viene sciolta nella maniera migliore; tramite il riconoscimento della sua bellezza da parte di lui e del fatto che con lei avrebbe voluto fare un figlio maschio. Il suo ex accetta nel sogno di saldare il conto !!!

RISTRUTTURAZIONE DELLA LINEA:

Linea scelta quella con il passato alle spalle e il futuro davanti. Linea dell'affettività.

Elvira si permette finalmente di ricominciare a livello affettivo e di chiudere i debiti col passato. Ha messo da parte la vecchia mercedes di suo padre ed il furgone della ditta che guidava sua madre e si è finalmente comprata una macchina tutta sua. Una macchina per lei.

AMAREZZA + TRISTEZZA = Latente Follia !

Percorso di Base di SIMONETTA

Simonetta ha avuto un aborto in una relazione giovanile e poi Luigi, il suo primogenito. Durante la pulizia emozionale di base ha una nuova interruzione di gravidanza.

La sua Linea temporale è tutta mentale nel passato ed il futuro visivamente proiettato in avanti. Grandissima forza di volontà. La parte finale del passato pende dall’alto come una spada di Damocle.

EMOZIONE N° 1 = SENSO DI COLPA
CAUSA RADICE = Dopo la nascita a 16 anni
PAROLA DETTA = “Ciao”
SCAMBIO = PASSIONE PER IL LAVORO

EVENTO = Ho avuto un bisticcio con mio padre che mi ha dato due cazzotti in testa. Non ricordo, ma era per qualcosa collegato alla scuola e ci doveva entrare anche mia madre. Ho sempre accettato gli inviti degli altri a lavorare e a lavorare bene. Oggi non è più così automatico il mio sì; cerco di prendere tempo e di valutare!

EMOZIONE N° 2 = PAURA
CAUSA RADICE = terza generazione paterna. Bisnonno Gaetano
PAROLA DETTA = “Addio!”
SCAMBIO = SAGGEZZA
EVENTO =
Questo episodio è nella vita del bisnonno paterno ed ha segnato la vita di suo figlio che è stato chiamato Gaetano come il padre. Il bisnonno è morto con una scarica elettrica che l’ha fulminato proprio nei pressi di una cabina dell’enel. Accanto a lui c’era sua moglie Rosina, lui deve aver toccato qualcosa ed è rimasto ucciso. La bisnonna era incinta ed ha chiamato Gaetano il piccolo nato e si è anche risposata con il fratello di suo marito. Con il figlio il legame è sempre stato molto forte, aveva paura di perderlo e lo ha quasi soffocato.

SOGNO = Nel sogno vedo un morto in casa mia. E’ sdraiato sul letto ed ha righe nere sul corpo perché è morto elettrizzato. C’era anche il prete e si doveva fare la festa del funerale. Nel sogno vedevo anche i miei genitori. Io avevo paura di morire e grandi fastidi in tutto il corpo: “Devo morire!” Ad un certo punto intervengono i miei genitori, si stavano facendo dei fanghi e dicevano: “Ci dobbiamo purificare!” – Ed io grido: “Anch’io voglio purificarmi!” e loro in risposta: “No, tu no. Tu non devi morire!” Poi, quasi subito, hanno cominciato a bisticciare ed io mi trovavo in mezzo a loro. Io vedevo mio padre Mauro grandissimo ed enorme, come la sua rabbia. Nell’immagine di quando avevo 10/11 anni. Mentre mia madre ha in mano un coltello che lancia in alto e poi ricade sulla mia testa.

EMOZIONE N° 3 = RABBIA
CAUSA RADICE = Dopo a 10 anni
PAROLA DETTA = “Mah!”
SCAMBIO = ALTRUISMO
EVENTO =
Mio nonno stava tagliando il salame ed eravamo tutti intorno alla tavola. Aveva gridato:”Non lo prendete!” ma io avevo già allungato la mano sinistra e lui allora mi ha tagliato. Il taglio è stato abbastanza pauroso per me, perché la ferita non si rimarginava ed io non gli volevo dare un motivo ! Lui continuava sempre a giocare con i coltelli.

SOGNO = Stavo in un posto pieno di gente. Forse delle terme. C’è una voce che mi grida: “Stai attenta!” ma io come al solito non avevo paura! Sono poi salita su una macchina grande e mi sono fatta vedere. Mi ritrovo poi in un giardino bellissimo, una specie di Eden e vedevo una statua grandissima di Zeus. Io ero felice ed in pace con il mondo.

EMOZIONE N° 4 = AMAREZZA
CAUSA RADICE = Prima della nascita al secondo mese di gestazione nell’utero materno
PAROLA DETTA = “No!”
SCAMBIO = FASCINO


SOGNO = Stavo in una grotta bianca. Vedevo tanti asciugamani. Vedo che si avvicina la mia datrice di lavoro che mi tranquillizza con i suoi modi pacati. Mi fa vedere che nella grotta c’è una crepa che mi preoccupa, ma lei mi dice:”Ora la sistemiamo e chiamiamo l’idraulico!”
SOGNO = Ho sognato di partorire un embrione di bambino, seguito poi da una placenta colloidale. E tutto questo mi pareva fosse un gioco.

Nella realtà Simonetta ha avuto una interruzione di gravidanza. Proprio mentre sta pulendo la problematica dell’amarezza connessa a sua madre, che doveva scegliere se tenersi la bambina oppure no ! “Sono stata ingenua. Quando sono rimasta incinta di Tommaso tutti hanno spinto perché mi sposassi con suo padre. Poi sono scappata costantemente da lui, l’ho lasciato ed ho trovato un altro che assomigliava molto al padre di mio figlio, ma anche qui, mi sono sbagliata.”

EMOZIONE N° 5 = TRISTEZZA
CAUSA RADICE = Prima della nascita al secondo mese di gestazione nell’utero materno
PAROLA DETTA = “Bello!”
SCAMBIO = SPIRITO DI SACRIFICIO


SOGNO = Stavo con parenti vestiti a festa. Fuori c’era un pericoloso temporale, ma io avevo in braccio un bambino. Comunque desideravo affrontare il temporale. Ed una voce mi rassicura: “Non ti preoccupare, abbiamo quasi finito, il temporale sta finendo”.

EMOZIONE N° 6 = ANSIA
CAUSA RADICE = Prima della nascita 1° generazione paterna. Nella vita del Padre
PAROLA DETTA = “Eccolo!”
EVENTO = L’evento visualizzato è quello nella vita di suo padre, quando da piccolo nacque a sua madre un nuovo fratellino.


La storia di Simonetta
Simonetta è secondogenita dopo una femmina ed appartiene al lato materno.
C’è un imprinting di Senso di Colpa nella storia di Simonetta ed inizia con due cazzotti in testa di suo padre, quando aveva 16 anni. Quei due cazzotti assomigliano molto al coltello che lancia in alto sua madre in un sogno e che la prende proprio in cima alla testa.

Ricordate l’ultima posizione del passato nella sua TIME LINE che si posiziona in cima al capo, come una spada di Damocle ? Questa spada di Damocle è la modalità con cui Simonetta sfida da sempre il maschile e non ha paura delle conseguenze che può avere sulla sua vita ed esistenza.

E’ un maschile che manca da sempre di struttura e consistenza: vedi il bisnonno Gaetano che sottovalutando elementari criteri di sicurezza è rimasto fulminato ad una cabina dell’enel mentre tentava di attivare qualcosa. La moglie Rosina, partorisce suo figlio che verrà chiamato col nome del padre ancora Gaetano.

Nonno Gaetano ha vissuto completamente soffocato dall’amore e dalle attenzioni di sua madre ed è cresciuto strutturalmente “viziato” da premure eccessive che non lo hanno fatto maturare. Molto interessante l’episodio della rabbia di Simonetta che coinvolge proprio il nonno Gaetano. La causa radice è a dieci anni di età quando il nonno per punirla del fatto che ha preso una fetta di salame, la ferisce con il coltello. Nel pensiero e nella visione della bambina quel gesto è rimasto incomprensibile ed assurdo, come se il bimbo non cresciuto fosse effettivamente il nonno. L’inconscio di Simonetta chiede ALTRUISMO come antidoto alla Rabbia.

Ed infine il padre di Simonetta, Maurizio che ha vissuto come se “fosse stato il vero marito di sua mamma”. Si tratta dunque di maschili che si assumono ruoli non in sintonia con l’età biologica: o devono diventare presto grandi, oppure restano infanti tutta la vita.

Il bisnonno Gaetano, lascia tuttavia la Saggezza come antidoto alla Paura per i suoi discendenti.

Il lato femminile del clan materno lascia invece a Simonetta l’AMAREZZA e la TRISTEZZA, entrambe di sua madre e che sono state provate nell’istante in cui lei si accorge di essere rimasta incinta di Simonetta.

Quando TRISTEZZA e AMAREZZA si legano insieme in un’unica esplosione emozionale e soprattutto quando questo riguarda il materno, ci sono serie probabilità che la persona abbia una latente problematica mentale.

La tristezza è infatti l’emozione di una persona estremamente razionale ed intelligente che sa sempre il motivo della sua tristezza. Sa sempre individuare il “colpevole”. La tristezza è una emozione assolutamente concreta.

Mentre invece l’amarezza non conosce la propria origine. Stiamo male, ma non sappiamo perché. E’ come un vuoto cosmico che ci avvolge e ci consuma; un mal di vivere profondo che ci costringe a riparare in un mondo immaginario. L’amarezza è il viatico dell’artista verso il suo mondo di sogni.

Possedere come causa radice nello stesso evento entrambe è assolutamente destabilizzante per la personalità: è come essere nello stesso istante ferocemente realisti e anche utopisticamente indeterminati.

E’ contenere nell’emozione stessa la potenza della materia e dell’antimateria che nello stesso istante in cui appaiono, allo stesso modo si auto annientano e ritornano al nulla.

Questa pesante eredità Simonetta la riceve da sua madre come imprinting nel secondo mese di gravidanza nell’utero materno. Ed è una contraddizione che leggiamo anche nelle virtù che l’inconscio chiede come scambio: lo SPIRITO di SACRIFICIO ed il FASCINOIl massimo grado del nostro andare verso gli altri, ed il massimo grado del nostro potere di attrarre gli altri a noi !

La Cronogenetica permette a Simonetta di fare pace con il suo maschile: molto bello il sogno che la riporta nell’Eden primitivo, dove sovrasta una grande statua di Zeus. E’ la sua visione del maschile, prima che scagliasse i suoi fulmini, quando tutto era in pace. E’ come se lenisse la rabbia di suo nonno Gaetano a cui Zeus (un fato crudele) aveva spezzato, con una scarica elettrica, la vita del bisnonno da cui aveva ricevuto il nome.

La Cronogenetica riconcilia Simonetta con sua madre che nel sogno diventa la sua datrice di lavoro e che la tranquillizza sulla crepa nella grotta. La grotta rappresenta l’utero, ma anche il cervello. In entrambi i casi ci sono seri pericoli per la bambina che nascerà, forse non potrà avere bambini o forse avrà problematiche di ordine mentale. Ma l’inconscio la rassicura e placa la sua instabilità perché verrà chiamato “l’idraulico” (l’operatore della Cronogenetica) e così le due emozioni di amarezza e tristezza verranno separate.

Anche il sogno di partorire un embrione di bambino con la placenta colloidale è liberatorio: sua madre aveva serie intenzioni di abortire Simonetta, ma non lo fece allora. Con il sogno lo fa Simonetta per lei. Non dimentichiamo che anche Simonetta ha un figlio, Luigi, e che aveva provato ad abortire anche lui, ma poi lo aveva tenuto. E’ come se nel sogno il portare a compimento l’aborto “come un gioco” fosse davvero liberatorio !

Simonetta qualche tempo dopo questa pulizia emozionale, avrà effettivamente una interruzione di gravidanza, ma questa volta con una coscienza non più legata al gioco, ma alla scelta consapevole.

Il riequilibrio delle pulsioni schizofreniche delle personalità avviene nel sogno dopo la tristezza: Simonetta ha un bimbo in braccio e nonostante questo desidera affrontare il temporale. Ma le voci le dicono di avere un attimo di pazienza, di sacrificare il suo impeto e la sua voglia di sfida, perché il temporale sta ormai per finire. 

Simonetta fino ad oggi non aveva ricompreso il suo ruolo materno come quello di chi è preposta alla difesa e alla protezione del figlio. La sua energia è quella di affrontare il pericolo anche con il bimbo in braccio; ma questo non è buona cosa per il piccolo. L’inconscio le sta facendo comprendere che questa problematica di SFIDA verso il maschile, verso Zeus, verso il potere, non è davvero la sua, quanto di sua madre. 

E la pulizia emozionale cronogenetica di AMAREZZA e TRISTEZZA ha sciolto per sempre questa latente follia.


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Metodologia:
Gli operatori che effettuano la Cronogenetica devono essere sempre in due, maschio e femmina, rappresentando non solo i due principi di polarità, ma soprattutto prendendo le veci dei due rispettivi clan di origine dell’assistito, paterno e materno. Molto spesso infatti la causa radice dell'Evento Emozionale risiede in un episodio della vita di un nostro antenato.

Chi è abilitato alla Cronogenetica:
Gli unici operatori a livello mondiale sono il dott. Mario Grilli insieme a Domenica Nieddu.


Cronogenetica è proprietà di New R.E.A.L. di Mario Grilli (P.Iva 01909810978) e di Crisalide di Domenica Nieddu (P.Iva 01992460970)